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P4: procura di Milano indaga su soffiata a Mediolanum

Intanto sul caso Papa la giunta rimanda votazione a domani

P4: procura di Milano indaga su soffiata a Mediolanum
14/07/2011, 18:07

Non si fermano le indagini sulla P4. Alfredo Robledo, procuratore aggiunto di Milano, ha aperto un fascicolo d’inchiesta circa rivelazioni di segreto d’ufficio che riguarderebbero Mediolanum. I responsabili di Mediolanum sarebbero stati avvisati circa una verifica fiscale da attuarsi. Secondo indiscrezioni la soffiata sarebbe arrivata a Michele Adinolfi, capo di Stato Maggiore della Gdf.  I sospetti nascono dopo un’informativa firmata dal comandante della polizia tributaria, Vincenzo Tomei, circa il ritrovamento di un bigliettino, nel quale si faceva riferimento all’ispezione fiscale.
Intanto sulla questione di Alfonso Papa, in Giunta per le autorizzazione della Camera i lavori sono stati rimandati a domani. Si voterà sul caso del parlamentare Pdl coinvolto nelle vicende della P4. Sulla votazione la Lega dichiara che “voterà a favore di ogni richiesta inerente l’acquisizione di materiale e tabulati telefonici che possano agevolare e l’accertamento della verità. Sullle richieste di arresto bisogna valutare, tenendo conto delle accuse caso per caso”, queste le parole del capogruppo Reguzzoni. Diversa la posizione del Pd: “Capiamo l'imbarazzo del capogruppo Reguzzoni, ma i fatti che riguardano il deputato Papa sono molto chiari e la Giunta ha avuto a disposizione tutti gli atti necessari per farsi una opinione sulla vicenda. Chiedere ulteriori approfondimenti è quindi del tutto pretestuoso anche perché questi continui rinvii stanno ostacolando il regolare corso della giustizia visto che la domanda di custodia cautelare è motivata dal rischio di inquinamento delle prove”. Secco l’attegiamento dell’on. Antonio Di Pietro dell’Italia dei Valori: “Ovviamente diremo 'si' all'arresto di Papa. E ci diciamo sin da ora disponibili a fare noi da relatore al posto di Francesco Paolo Sisto”.

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di Maria Grazia Romano
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