Cronaca / Sangue

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Vittima un imprenditore di 45 anni

Padova: suicida perchè non riusciva a pagare gli operai


Padova: suicida perchè non riusciva a pagare gli operai
23/02/2010, 17:02

VO' (PADOVA) - Paolo Trivellin, titolare della ditta Tri-intonaci, di Noventa Vicentina, è un'altra vittima della crisi economica che ormai colpisce duramente. Angustiato dall'andamento della sua società sommersa dai debiti, con un matrimonio chiuso una decina di anni fa ed una storia che ormai si era incrinata, ha deciso di farla finita, impiccandosi alla travatura della sua abitazione di Vo', comune in provincia di Padova. A scoprirne il cadavere, la convivente, con cui Trivellin gestiva un bar. La donna era arrivata per discutere dei turni per la settimana successiva nel bar che entrambi gestivano. Non avendo risposta al citofono,è entrata e l'ha trovato impiccato in casa.
Sono state trovate quattro lettere in cui Trivellin spiegava il suo gesto: due ai figli del suo primo matrimonio, in cui gli dice che li vuole bene; Una all'ex convivente, dello stesso tenore; l'ultima al cugino e socio della Tri-intonaci, nella quale l'uomo si prende tutta la responsabilità dei guai economici della ditta e invita il cugino a liquidarla alla svelta. Guai economicic che nascono da un lavoro fatto presso la caserma Ederle e che non gli è mai stato pagato perchè il committente ha sostenuto che non sono stati fatti a regola d'arte. Il pagamento serviva a pagare gli stipendi e a tirare avanti, ma - non giungendo - gli stipendi sono rimasti impagati e la crisi si è accentuata

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di Antonio Rispoli
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