Cronaca / Sangue

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L'accusa è di tentato omicidio premeditato aggravato

Padre accoltella la figlia che ama albanese, resta in carcere


Padre accoltella la figlia che ama albanese, resta in carcere
14/10/2009, 22:10

Resta per ora in carcere Mario Matarazzo, l'operaio napoletano di 44 anni, che domenica sera ha accoltellato la figlia Evelina di 23 anni, a Osimo (Ancona) perche' non approvava la sua relazione con un ragazzo albanese. Lo ha deciso oggi il gip di Ancona Alberto Pallucchini. Non si conoscono le motivazione del provvedimento che non e' stato ancora notificato al suo difensore, l'avv. Paolo Mengoni. Oggi Matarazzo, apparso ancora molto scosso, ha detto al giudice di non avere nulla contro gli albanesi e che non voleva uccidere sua figlia. La giovane e' ricoverata per le ferite al collo con una prognosi di 20 giorni. La discussione, ha spiegato, e' scaturita dal fatto che lui non ritiene l'attuale fidanzato la persona giusta per stare con sua figlia (rimasta incinta a 17 anni durante una precedente relazione con un altro albanese e ora madre di una bimba di sei anni). L'operaio ha detto di essere preoccupato per il futuro della giovane e della nipotina. Sul punteruolo ha detto di non averlo portato con se', ma di averlo trovato casualmente durante la furiosa lite. Il pm Valeria Sottosanti lo accusa di tentato omicidio premeditato e aggravato dal rapporto di parentela con la vittima. La difesa ne aveva chiesto la rimessione in liberta' o gli arresti domiciliari, che pero' non sono stati concessi dal gip.

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di Redazione
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