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I pastorai minacciano la serrata

Palazzo pericolante,chiude la via dei Presepi


Palazzo pericolante,chiude la via dei Presepi
13/10/2011, 18:10

Napoli,via san Gregorio Armeno transennata e chiusa ai pedoni dalle 22 di ieri sera. L’antico palazzo secentesco chiamato il Banco del popolo rischia il crollo,martedì mattina gran parte del cornicione ha ceduto, e dopo aver effettuato numerosi controlli sulla statica dell’edificio ,si è stabilito di chiudere la strada al transito di pedoni ed automobili dato l’effettivo ed incombente rischio di un cedimento totale.
Il presidente della municipalità Armando Coppola :<<Vigilerò personalmente affinchè tutto proceda con rapidità. Natale ,commercialmente parlando ,è domani e non possiamo consentire che il mercato subisca danni per via di questa chiusura.>>.
Parte la caccia ai fondi per il rinnovo della struttura così come è stato fatto per il palazzo del Forum delle culture sito nella stessa via.
Questo disagio rende inattuabile l’appuntamento fieristico annuale del 1 Novembre,il più importante richiamo turistico nella stagione pre-natalizia. La via dei pastori è divisa a metà data la chiusura del tratto fra piazza San Gaetano e via Maffei ."Ogni anno deve succedere qualcosa in questa zona a ridosso della fiera” - sottolinea Antonio Esposito, presidente dell'associazione San Gregorio Armeno.
"E' un danno enorme quello che ci è capitato - racconta Gennaro, la cui bottega dista un paio di metri dall'area transennata - qui, ogni giorno, in un periodo normale, confluiscono circa 2000 turisti: è impensabile che si ritrovino questo spettacolo davanti agli occhi".
A tutti i negozi posizionati sotto le mura dell’edificio pericolante è stata consegnata l’ordinanza di sgombero.
Il palazzo è da ben 60 anni in condizioni precarie , dopo aver subito i bombardamenti della seconda guerra mondiale, il terremoto e i vari alluvioni è arrivato il momento di un intervento tempestivo e concreto.
Gli abitanti e i negozianti della zona affermano :<<Non vogliamo fare la fine di Barletta. Così rischiamo che la gente non verrà più a San Gregorio Armeno per altri 50 anni>>.
Gli artigiani delle botteghe sottolineano :<<San Gregorio rappresenta uno dei fiori all'occhiello di Napoli eppure viene considerato zero o meno di zero>>.
 

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di Broegg Anna Carla
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