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Dopo varie denunce di disservizi da parte dei pazienti

Palermo: 3 giorni di ricovero su una sedia

Aperte le indagini per individuare eventuali colpevoli

Palermo: 3 giorni di ricovero su una sedia
15/01/2011, 16:01

Che la sanità in Italia non funzionasse bene era cosa già nota, ma che i pazienti potessero essere ricoverati per 72 ore su una sedia di un ospedale, personalmente non mi era mai capitato nemmeno di immaginarlo.

È il caso di Maria Vitale, 60enne ricoverata all’ospedale Civico di Palermo che, in mancanza di posti letto, ha pensato di far ‘sostare’ la signora su una sedia. 
“Di giorno mi facevano esami e terapie” – racconta Maria – “nel pomeriggio tornavo a sedermi. Poi mercoledì si è finalmente liberata la lettiga”.

Intanto Massimo Russo, assessore regionale alla Sanità, ha aperto un’indagine su questo caso. “Mi sono arrivate diverse denunce da parte di cittadini per gravi disservizi nel pronto soccorso del Civico” – ha detto l’assessore – “Avevamo inviato delle note sull'inappropriatezza dei ricoveri, fatto dei richiami. E' assurdo che si verifichino fatti del genere, accerteremo eventuali responsabilità”.

Ci sono versioni, però, diverse da quella data dalla Vitale. “Alla donna era stata offerta una barrella” – dice Vincenzo Pio Trapani, responsabile del pronto soccorso del Civico – “ma lei l’ha rifiutata, dicendo che non riusciva a stare sdraiata e che per questo avrebbe preferito una poltrona. La signora Vitale e' stata assistita al meglio sul piano medico ed e' stata sottoposta a una serie completa di esami; ieri, infine, e' stata dimessa. Nei momenti di picco stagionale come questo, con un incremento delle patologie febbrili, occorrerebbero molti piu' posti letto e barelle. Il problema, pero', e' un altro: il territorio non ci aiuta. Dove sono i presidi territoriali di assistenza, che dovrebbero fare da filtro all'ospedale?”.

Per ora la direzione generale dell’ospedale ha bloccato tutti i ricoveri ordinari per dar spazio alle urgenze.  

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di Luana Rescigno
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