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Da 5 mesi erano botte, insulti e percosse quotidiane

Palermo, avvocato arrestato, aveva schiavizzato un indiano


Palermo, avvocato arrestato, aveva schiavizzato un indiano
05/04/2011, 10:04

PARTINICO (PALERMO) - Doveva essere un lavoro d'oro, per un giovane indiano di 38 anni, entrato clandestinamente in Italia: 500 euro al mese (non esattamente una gran paga, ma ci si può vivere) per badare agli animali di una fattoria di Partinico, in provincia di Palermo; il datore di lavoro di massimo rispetto, trattanmdosi di uno dei più famosi avvocati di Palermo, Fabio Tringali, 43 anni. Insomma, non mancava nulla. Si poteva lavorare e magari ottenere l'agognato permesso di soggiorno. Ma non è stato così: appena iniziato il lavoro, Trigali si è preso il telefonino e i documenti, e l'ha assalito con calci, pugni ed anche con un bastone. costringendolo a lavorare e minacciando di farlo finire in galera, in quanto clandestino. Le cose sono andate avanti così per 5 mesi, finchè, nel novembre scorso, l'indiano è riuscito a scappare ed è andato a denunciare i fatti ai Carabinieri, che hanno raccolto la denuncia e gli hanno consigliato di tornare alla fattoria, dove sarebbero arrivati dopo poco. Così hanno fatto, ma quando sono arrivati hanno trovato l'uomo steso a terra e sanguinante, vittima dell'ennesiuma aggressione di Tringali a bastonate. Portato in ospedale, l'indiano è stato curato, ma nel frattempo sono partite le indagini, che oggi hanno portato all'arresto dell'avvocato, per il reato di riduzione in schiavitù. Per rendersi conto della gravità del reato, è giudicato in Corte d'Assise come se fosse un omicidio, e non in Tribunale.

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di Antonio Rispoli
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