Cronaca / Giudiziaria

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42 arresti e centinaia di indagati

Palermo: due bande organizzate spaccavano braccia e gambe per truffare le assicurazioni


Palermo: due bande organizzate spaccavano braccia e gambe per truffare le assicurazioni
15/04/2019, 10:41

PALERMO - Ben 42 persone sono state arrestate dalla Squadra Mobile di Palermo e di Trapani, con accuse di truffa, lesioni volontarie gravi e permanenti e altri reati. Si tratta di persone che facevano parte di due bande che si erano specializzate nel truffare le assicurazioni. Il metodo di azione era semplice. Prima di tutto si sceglievano le vittime in persone indigenti e disperate: tossicodipendenti, disoccupati, ragazze madri, ecc. Venivano promesse loro somme intorno ai 300-400 euro, più un piccolo salario durante il periodo di guarigione. Dopo di che gli venivano rotte le braccia o le gambe, usando spranghe di ferro oppure dischi di ghisa. Le vittime venivano convinte che sarebbero state anestetizzate, ma veniva dato loro solo del crack o dell'eroina, che hanno un effetto limitato. Dopo di che la persone ferita veniva portata in mezzo alla strada, dove già c'erano i testimoni compiacenti, e veniva chiamato il 118. In ospedale poi la vittima riferiva di essere stata investita da un'auto o cose del genere per ricevere il risarcimento dell'assicurazione. 

Gli investigatori hanno iniziato questa indagine dopo la morte di un tunisino, che era morto dopo la terza frattura. Ed erano giunti nell'agosto scorso ad arrestare 11 persone. Ma le testimonianze rilasciate da tre vittime hanno convinto gli investigatori che la questione era molto più grande e quindi le indagini sono continuate. Fino all'arresto di oggi, deciso perchè erano in ballo le vite e l'incolumità di troppe persone. Ma le indagini non sono finite. Ci sono altre 250 persone (compresi alcuni dei falsi testimoni) che sono indagati. 

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di Antonio Rispoli
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