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La nota casa di cura aveva ottenuto anche fondi pubblici

Palermo: falso medico e irregolarità in una clinica privata


Palermo: falso medico e irregolarità in una clinica privata
16/04/2010, 20:04

PALERMO – Nuovo caso di malasanità in Sicilia. I carabinieri del Nas di Palermo hanno denunciato un medico di 47 anni, il titolare e il direttore sanitario della casa di cura Noto Pasqualino. Il sanitario, dirigente dell'unità funzionale della struttura, esercitava abusivamente la professione di medico specialista in medicina interna, nonostante non fosse laureato, né iscritto all'Ordine professionale. Il titolare e il direttore sanitario sono stati invece denunciati per aver consentito al medico, ognuno nell'ambito delle sue competenze, lo svolgimento dell'attività all'interno della clinica.

Il proprietario della nota casa di cura e il direttore sanitario, è emerso dalle indagini, dal 2000 avevano inoltre ottenuto indebitamente dall'ex Ausl 6, oggi Asp, rimborsi per ricoveri ospedalieri di medicina interna senza che la struttura fosse in possesso dei requisiti di legge sugli standard funzionali e organizzativi, e fornendo prestazioni con personale non qualificato.

"Attueremo subito i provvedimenti previsti dalla legge". Ad annunciarlo è stato l'assessore regionale alla salute Massimo Russo, che - ha aggiunto - "Non è tollerabile che una struttura sanitaria non abbia fatto le apposite verifiche in tempo opportuno esponendo così a gravi rischi i cittadini".

Dall'assessorato è infatti arrivata la diffida alla clinica Noto a eliminare entro cinque giorni la causa della grave non conformità relativa ai requisiti organizzativi necessari per il mantenimento dello status di soggetto accreditato, pena la revoca dell'accreditamento istituzionale. L'Asp dovrà ora acquisire la documentazione sanitaria concernente la presenza in servizio e le prestazioni erogate dal finto medico fin dalla data della sua assunzione per determinare l'entità del danno economico derivante dall'accertata illegittimità.

Un altro caso di prestazioni professionali non qualificate è stato rilevato oggi a Ficarazzi, alle porte della città. Nel mirino dei controlli uno studio odontoiatrico dove il titolare, un medico, affidava i pazienti alle cure di un semplice odontotecnico, non abilitato agli interventi che invece eseguiva. Anch'egli è stato denunciato alla Procura della Repubblica. Lo studio, del valore di 500 mila euro, è stato sequestrato. Sotto sequestro anche 30 fiale di anestetico.

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di Mario Aurilia
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