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Si procede con rito abbreviato

Palermo: i Pm chiedono 10 anni di reclusione per Cuffaro


Palermo: i Pm chiedono 10 anni di reclusione per Cuffaro
28/06/2010, 15:06

PALERMO - 15 anni di reclusione, senza concessione delle attenuanti generiche; pena ridotta a 10 anni per la scelta di rito abbreviato, che taglia di un terzo la pena. Questa è la pena che i PM di Palermo Nino Di Matteo e Francesco Del Bene hanno chiesto per Salvatore Cuffaro, detto "Totò vasa vasa" (Totò "bacia bacia"), ex Presidente della Regione Sicilia. Cuffaro è stato accusato di concorso in associazione mafiosa.
I Pm hanno negato il riconoscimento delle attenuanti generiche, perchè "i fatti di cui lo accusiamo sono veramente gravi anche per il suo ruolo di governatore regionale: per questa sua veste poteva partecipare in alcuni casi al Consiglio dei ministri". E poi ha aggiunto: "Fin dal 1991 i contatti con Angelo Siino - ha detto Del Bene - dimostrano l'esistenza del patto politico-mafioso stretto da Cuffaro con esponenti di Cosa Nostra".
Adesso toccherà alla difesa, alla prossima udienza, presentare le proprie controdeduzioni e poi si avrà la sentenza. Fermo restando che il Giudice deve ancora esprimersi sulla richiesta della difesa - su cui si è riservato all'atto della sentenza - di non procedere per il "ne bis in idem", cioè il principio per cui non si può essere processati due volte per lo stesso reato. Infatti, secondo i legali di Cuffaro, le accuse di questo processo sono le stesse per cui pende in Cassazione un ricorso contro una condanna in appello a 7 anni di reclusione.

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di Antonio Rispoli
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