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La donna si rivolge a Caritas e parrocchie per vivere

Palermo: le occupano la casa, dorme in strada col figlio epilettico


Palermo: le occupano la casa, dorme in strada col figlio epilettico
13/04/2011, 11:04

PALERMO - Ancora un episodio di ordinaria violenza contro i deboli, senza che lo Stato intervenga. Succede a Palermo, a Rosa De Rosalia, che abita allo Zen. Anzi ci abitava: un giorno va in ospedale, per assistere il figlio epilettico, e vi rimane due giorni. Al suo ritorno scopre che qualcuno le ha occupato casa e ha cambiato la serratura, sicchè non può più entrare. Si rivolge alle forze dell'ordine, ma queste le fanno presente che sono tante le case occupate e che le procedure legali per intervenire sono lunghe. E così da allora la signora Rosa si trova per la strada, letteralmente. Ha con sè una coperta in cui avvolgere il figlio la notte e una busta con pochi ricambi, perchè non è mai potutoa rientrare in casa neanche per riprendere quel poco che aveva. Quando ci ha provato, sono arrivate pesanti minacce, a cui lei non ha potuto opporre nulla.
La giornata passa tra la Caritas e la parrocchia, dove la signora e il figlio mangiano. Occasionalmente madre e figlio si rivolgono a quelle poche persone che ancora sono rimaste vicine. Questo naturalmente quando il figlio sta bene. Gli attacchi di epilessia alle volte lo costringono ad un ricovero in ospedale per qualche giorno, e in quei casi la madre sta con lui. Finito il ricovero, tornano entrambi per la strada. In un ciclo che non sembra avere possibilità di uscita, per ora.

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di Antonio Rispoli
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