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Colpa della ditta di manutenzione dell'impianto

Palermo, malasanità: gas al posto dell'ossigeno ad un neonato


Palermo, malasanità: gas al posto dell'ossigeno ad un neonato
31/10/2010, 09:10

Ancora l'ennesimo caso di malasanità in Sicilia, stavolta a Palermo, stavolta a lieto fine: ad un neonato, per cause ancora da accertarsi, è stato somministrato del gas al posto dell'ossigeno. E' successo nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico di Palermo, ma la responsabilità dell'incidente non è colpa medici ma dalla ditta appaltatrice che ha in gestione la manutenzione degli impianti d'aria. Fortunatamente i sanitari si sono subito accorti dell'errore fatto e e hanno salvato in il bambino.
Una vicenda analoga avvenne nell'ospedale Civile di Castellaneta (Taranto), dove nel 2007 morirono otto pazienti con problemi cardiaci dopo aver inalato protossido di azoto invece di ossigeno, sempre a causa dello stesso problema ai tubi. A denunciare l'accaduto è stato il papà del piccolo, Giovanni Vitale: "Mio figlio è stato intubato - racconta il padre spaventato - ma dopo una crisi cardiorespiratoria si sono accorti che nei tubi collegati alla macchina c'era gas".
Il signor Vitale ha chiesto spiegazioni ai sanitari: "Mi hanno detto che la responsabilità è della ditta che ha eseguito dei lavori nel reparto di ostetricia". Una versione confermata anche dal direttore generale del Policlinico palermitano, Mario La Rocca, il quale sottolinea : “Il tempestivo intervento dei medici ha evitato il peggio: Il bambino è stato prontamente portato al reparto di rianimazione. E' ancora sedato, le sue condizioni migliorano lentamente ma progressivamente".

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di Fabio Iacolare
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