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Le vittime erano sfuggite al blitz dei carabinieri

Palermo, trovati corpi carbonizzati


Palermo, trovati corpi carbonizzati
09/05/2013, 19:36

PALERMO – Terrore in una discarica abusiva nel palermitano dove sono stati trovati due corpi carbonizzati. Le vittime sono Juan Ramon Fernandez e Fernando Pimentelieri, mafiosi italo-canadesi. I due erano sfuggiti mercoledì al blitz dei carabinieri, che ha portato al fermo di 21 persone tra boss e gregari delle cosche palermitane. Una telefonata anonima fatta al Ros avrebbe dato precise indicazioni sul luogo in cui si trovavano i corpi.
I presunti killer sarebbero già stati arrestati. Si tratterebbe di Pietro e Salvatore Scaduto, uomini d'onore della "famiglia" di Bagheria (Palermo), accusati di omicidio premeditato. Dalle indagini è emerso che le vittime, coinvolte in un traffico di droga, erano state attirate con un tranello in una zona isolata e uccise con una trentina di colpi di pistola. A sparare un commando di cui avrebbero fatto parte anche i fratelli Scaduto.
Dalle indagini, condotte in collaborazione della Royal Canadian Mounted Police (RCMP), è emerso che vi è un collegamento tra cosa nostra canadese e la sua cellula bagherese, attraverso una serie di affiliati che vivevano in Canada dove Fernandez è stato condannato a 10 anni, per poi essere stato espulso dal Paese, e "accolto" a Bagheria.
Ma proprio dal Canada sarebbe arrivato l'ordine di uccidere Fernandez, dopo che aveva preferito non schierarsi tra le fazioni in lotta per il potere nel Paese nordamericano e che vedavano da una parte la vecchia guardia della famiglia con al vertice il noto boss Vito Rizzuto, e dall'altra uno schieramento "ribelle" guidato da Raynald Desjardin.

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di Erika Noschese
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