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PALINURO, SI SENTE MALE MA NON C'E' L'AMBULANZA


PALINURO, SI SENTE MALE MA NON C'E' L'AMBULANZA
21/08/2008, 09:08

 

Autoambulanze impegnate, ragazza napoletana soccorsa con un’autovettura della Capitaneria di Porto. E’ accaduto ieri mattina a Palinuro, dove una 26enne residente a Giugliano, ma in vacanza da qualche giorno nel Cilento è stata trasferita presso il presidio sanitario locale con un’ autovettura di servizio della Guardia Costiera. La ragazza A.R., colpita improvvisamente da un malore necessitava di essere visitata da un medico, ma quando i militari della Capitaneria di Porto hanno chiamato il 118 l’operatore di turno ha risposto che “le ambulanze erano tutte impegnate in altri soccorsi”. E’ così che il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, il tenente di vascello Vittorio Giovannone, si è visto costretto a predisporre, dinanzi ad una folla di curiosi, il trasferimento della ragazza presso il Saut di Palinuro con un’auto militare che a sirene spiegate ha raggiunto in tempi record i sanitari. “In questi casi – spiega il comandante Giovannone – l’importante è intervenire subito. Visto la risposta dell’operatore, non potevo far finta di niente. La salute dei cittadini è la prima cosa”. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Palinuro Romano Speranza: “In una località costiera come Palinuro, dove in questi giorni si sfiorano le ottantamila presenze non è possibile restare senza ambulanze. Credo che bisogni rivedere al più presto il piano di emergenza locale”. Intanto dalla centrale operativa del 118 arrivano i primi chiarimenti: “quando abbiamo ricevuto la prima chiamata di soccorso – spiega il dottore Giuseppe Basile, direttore del 118 di Vallo della Lucania – purtroppo le ambulanze di Palinuro e Camerota erano già impegnate in altri soccorsi. Appena l’ambulanza di Camerota si è liberata l’abbiamo mandata sul posto ma la ragazza era già stata trasportata al Saut da un’autovettura privata, così come l’operatore del 118 aveva consigliato telefonicamente”. Ora fortunatamente la ragazza sta bene ma oltre a ringraziare la Guardia Costiera ha già espresso la volontà di fare chiarezza sull’episodio.
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di Vincenzo Rubano
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