Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Pallanuoto Coppa Italia Final Eight: terzo quarto Nervi-Brescia 7-13


Pallanuoto Coppa Italia Final Eight: terzo quarto Nervi-Brescia 7-13
05/04/2012, 10:04

NERVI-BRESCIA 7-13 (3-4, 1-3, 0-4, 3-2)

Ellevì Nervi: Dinu, Ravina, Brambilla 2, Temellini 1, Markovic, Amelio, Marziali 1, Chirico, Lanzoni 1 (rig.), Popovic 1, Cesini 1. All. Ferretti.

Brescia: Del Lungo, Miotto, C. Presciutti 1, Legrenzi, Loncar 1, R. Calcaterra 3, Mammarella 2, Nora 1, Binchi 1, Elez 2 (1 rig.), Giorgi 1, M. Gitto 1, Dian. All. Bovo.

Arbitri: Calabrò e De Chiara.

Superiorità numeriche: Ellevì Nervi 4/6 + un rigore trasformato, AN Brescia 5/11 + un rigore trasformato.

Note: usciti per limite di falli Chirico (N) nel terzo tempo ed Elez (B) nel quarto. Ellevì Nervi con undici giocatori a referto. Spettatori 200 circa.




NAPOLI- Nel terzo quarto di finale si sfidano il Nervi dei miracoli, guidato da Max ferretti, ed il Brescia, rivelazione del campionato di A1, guidato da Sandro Bovo. Un confronto tra due formazioni che esprimono un gioco divertente e spumeggiante e tra due tecnici che insieme conquistarono una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Barcellona.



La rete che apre il match porta la firma di Brambilla che in superiorità porta i suoi in vantaggio. Non c’è nemmeno il tempo di esultare che, sempre in superiorità, Binchi esce dal palo 5 e servito da Presciutti fa palo-gol ristabilendo la parità. La rete del primo vantaggio bresciano è del mancino Nora che mette tra palo e portiere la sfera. Ma ancora Brambilla ristabilisce la parità con un bel tiro a schizzo sul secondo palo.

Poi Roberto Calcaterra: attore protagonista nel film “40 anni e non sentirli”, conquista un fallo da rigore. Sul dischetto virtuale dei 5 metri ci va Marko Elez che gonfia la rete, riportando i suoi in vantaggio. Ci prova dai 2 metri l’ex Imperia Amelio ma Del Lungo fa buona guardia. In inferiorità numerica Binchi fa fallo di rigore e Giacomo Lanzoni trasforma. 3-3 tra le due compagini. Elez è spettacolare con una rete bellissima dai 7 metri che si schianta due volte sul palo prima di entrare in porta.



E’ Luka Loncar, piacevole sorpresa stagionale per i lombardi, ad aprire il match con una rete dai 2 metri. A rimettere in equilibrio il parziale è Marziali, centro classe ‘2, che dopo essersi girato dal suo marcatore mette il pallone alle spalle del Civitavecchiese Marco Del Lungo. Ancora Loncar che guadagna espulsione ed a beneficiarne è il Brescia con il suo bomber, “Mister 60 reti in campionato”, Christian Presciutti. Il Nervi dei giovani non ci sta e continua a spingere sull’acceleratore senza mai rinunciare a giocare e proprio con Brambilla sfiora la rete. Marziali mette i panni del marcatore e ruba palla a Roberto Calcaterra. Nervi che, però, non riesce a pungere ed allora proprio Calcaterra incrementa il vantaggio. Secondo tempo che si chiude sul 7-4 in favore dei bresciani.



Al giro di boa Calcaterra guadagna un’espulsione (fuori Chirico), uno-due e rete proprio del centro nativo di Civitavecchia. Ancora Calcaterra guadagna fallo su Chirico (terzo fallo per lui) e con uno schema riuscitissimo, il Brescia porta al tiro Giorgi che esce dal “palo 6” ed incrocia sul secondo legno. Brescia a valanga: a bersaglio prima con Mammarella e poi con Matteo Gitto che finalizza un gran contropiede.



Ad aprire l’ultima frazione è sempre lui, Roberto Calcaterra, che devia in porta dal centro facendo 12-4. A portare il Brescia sul +9 ci pensa Mammarella dai 4 metri del lato cattivo in superiorità numerica. Temellini porta a quota 5 le segnature della sua squadra. Partita che non regala più emozioni e che termina sul risultato di 13-7 per il Brescia.



Migliore in campo, senza alcun dubbio Roberto Calcaterra per il Brescia; mentre per il Nervi si è distinto Brambilla. La penultima semifinalista è il Brescia di Sandro Bovo, che andrà a sfidare il Posillipo domani pomeriggio. Merito ed onore al Nervi che non ha più nulla da chiedere a questa stagione, reduce, ricordiamo nuovamente, da una grandissima salvezza conquistata con una formazione composta da giovanissimi.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©

Correlati