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Palme aggredite dal “punteruolo rosso“, sos dal Vomero


Palme aggredite dal “punteruolo rosso“, sos dal Vomero
09/09/2009, 10:09


"Salvate il poco verde pubblico del Vomero!". E’ l’ennesimo grido d’allarme di Gennaro Capodanno che stamani ha potuto notare in piazza degli Artisti altre due palme che sta per morire aggredite dall’oramai famigerato “punteruolo rosso “, il Rhynchophorus ferrugineus, un coleottero importato dai paesi asiatici che sta facendo strage di questo tipo di piante. Hanno difatti assunto il caratteristico aspetto ad ombrello aperto, tipico di questa forma d’infestazione ( foto allegata ). “ In una città che vanta meno di mezzo metro quadrato di verde pubblico per abitante, non si adottano i provvedimenti necessari per salvaguardare gli alberi e le poche aiuole presenti – continua Capodanno -. Peraltro proprie nelle aiuole di piazza degli Artisti di recente già sono state eliminate altre due palme, afflitte dallo stesso problema, e anche le altre potrebbero essere aggredite dall’insetto, se già ciò non è avvenuto “. “ Infatti – prosegue Capodanno – si sa che sullo stesso albero di palma possono sovrapporsi più generazioni dell’insetto. Generalmente il coleottero non si sposta in una nuova palma finché non ha completamente distrutto quella su cui vive. I danni sono causati dalle larve e sono visibili solo quando il “punteruolo rosso” ha colonizzato l’intera pianta, che collassa, come appunto sta capitando alle palme in piazza degli Artisti “.
“ Eppure sono noti alcuni strumenti di lotta al parassita, già sperimentati in altri paesi, come in Spagna – precisa Capodanno -. Al momento l'unico trattamento che sembra dare concrete possibilità di successo è di natura biologica, avvalendosi dell'utilizzo di nematodi, microscopici insetti in grado di insediarsi nella larva del punteruolo e di ucciderla. Il costo del trattamento per ciascun albero infestato si aggirerebbe su circa 2000 euro “.
Capodanno sollecita l’amministrazione comunale ad intervenire con urgenza per salvare le palme rimaste di piazza degli Artisti e, più in generale, le palme che dovessero presentare questo tipo di problema, auspicando anche l’intervento degli organi di controllo, a partire dal Corpo forestale dello Stato, pure per gli accertamenti del caso.

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di Redazione
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