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Il giornalista: "A Caserta ho il vuoto intorno"

Palmesano, cronista nel mirino dei clan


Palmesano, cronista nel mirino dei clan
24/03/2009, 14:03


C’è un giornalista nel mirino dei clan di Caserta. Mentre nelle sale esce “Fortapasc”, e al’indomani della manifestazione anticamorra di Napoli, Vincenzo Palmesano lancia un drammatico appello.

Un cronista isolato, nel lavoro e nella sicurezza personale. “Io non posso più scrivere sulla stampa locale casertana, non posso pubblicare le mie inchieste sugli intrecci tra politica, affari e camorra, io, per i padroni e i padrini, devo morire. Qualora avvenisse la mia eliminazione fisica, pericolo che non mi nascondo e che ritengo concreto e attuale, essa è stata preceduta dalla più completa e devastante eliminazione professionale”. Palmesano si rivolge ad Articolo21.

“Vivo di giornalismo – scrive - ma nella mia terra non ho mai potuto lavorare per portare la pagnotta a casa. Non posso lavorare io ma nemmeno i miei familiari: la camorra non vuole. Mi hanno fatto il vuoto intorno, terra bruciata”

“La redazione del giornale on line www.articolo21.info - afferma il direttore Stefano Corradino - ha deciso di pubblicare questo appello in grande evidenza perché preoccupata dalle continue minacce a cui giornalisti e cronisti nel sud sono esposti quotidianamente per il lavoro di informazione che svolgono, rischiando sulla propria pelle”.


“A tutti i media – dice invece Giuseppe Giulietti, portavoce di Artcolo 21 - chiediamo di recepire l'appello di Palmesano e di dare spazio alla sua denuncia per sgominare quella oscurità che è la migliore alleata dei poteri criminali e dei loro complici”.

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di Redazione
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