Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Blitz dei carabinieri, 40 persone segnalate

Pane e veleno, sequestrati 12 forni abusivi

Alimenti cotti con legno di risulta e vernici

Pane e veleno, sequestrati 12 forni abusivi
03/02/2014, 13:39

CASORIA (NA) - Posti i sigilli a dodici forni a legna abusivi in cui il pane ed altri alimenti venivano cotti fra veleni ed in pessime condizioni igienico-sanitarie per poi essere venduti al dettaglio in supermercati e per le vie cittadine.

L' operazione, condotta dai carabinieri del comando Provinciale di Napoli insieme con il nucleo antisofisticazione e sanità, ha portato alla segnalazione di quaranta persone, titolari dei forni, denunciati in stato di libertà e multati per circa 40mila euro per l' inosservanza delle norme inerenti l' igiene per la produzione e vendita di cibi.

Il blitz, uno dei più vasti degli ultimi tempi, ha toccato numerosi comuni della provincia napoletana: dall' area sud al nolano per finire poi all' hinterland. E proprio nell' area a nord del capoluogo campano, i militari hanno rinvenuto a Casoria, località Arpino, un forno abusivo in cui il fuoco veniva alimentato utilizzando legno di scarto con collanti, vernici e chiodi compresi. Sequestrati anche tre quintali e mezzo di pasta di pane oltre a 1300 chilogrammi di farina di provenienza incerta. A tal proposito sono intervenuti i tecnici dell' Arpac, l' agenzia di tutela ambientale in Campania, i quali hanno effettuato prelievi dei sacchi di farina per constatare la presenza di muffe o radioattività nella farina stessa.

Dal dicembre del 2013, quello di ieri è il quarto controllo dei carabinieri volto a contrastare il nuovo fenomeno oramai conosciuto come "panificazione abusiva", alle cui spalle, stando ai sospetti di inquirenti e funzionari locali, ci sarebbe la criminalità organizzata.

Commenta Stampa
di Giovanni Concas
Riproduzione riservata ©