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Dubbi ancora da sciogliere circa la morte del campione.

Pantani, la mamma "Riaprire processo, Marco dava fastidio"


Pantani, la mamma 'Riaprire processo, Marco dava fastidio'
17/09/2013, 12:10

ROMA - "Ho ancora tanti dubbi sulla morte di Marco e vorrei che qualcuno me li togliesse". Lo dichiarato Tonina Pantani, mamma del campione di ciclismo che ricordano tutti gli appassionati di questo sport, sconvolti dalla morte avvenuta nel 2004, con il cadavere rinvenuto nella stanza di un residence il 14 febbraio. "Ho letto tutti gli atti e ci sono tante cose non vere - continua la mamma del Pirata - nel residence non era solo come èstato detto, c'erano piu' persone. Un altro dubbio che ho riguarda i giubbotti che erano a Milano e invece sono stati trovati in quella camera. Io chiedo la riapertura del processo". "Vorrei solo sapere - ha aggiunto - come è morto mio figlio, il mio dubbio più grande è che me lo abbiano ucciso perchè Marco dava fastidio a qualcuno, non a quelli che vendevano cocaina, dava fastidio al mondo del ciclismo. Penso che abbia pestato i piedi a qualcuno. Marco era cosi', quello che pensava diceva: ha parlato di doping dicendo che esisteva non solo nel ciclismo ma in tutti gli sport". L'avvocato Antonio De Rensis, legale della famiglia Pantani, ha aggiunto: "Noi partiamo da una rilettura dei fatti, pensando che, alla fine, andremo nella stessa direzione delle indagini, senza tesi precostituite. Se ci saranno zone d'ombra andremo avanti senza guardare in faccia nessuno".

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di Armando Brianese
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