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Disturbatore tv ha ammesso di conoscere l’età di un ragazzo

Paolini: “No mercimonio ma affetto. Video era solo per uso personale”


Paolini: “No mercimonio ma affetto. Video era solo per uso personale”
13/11/2013, 20:26

Gabriele Paolini, il noto disturbatore tv, arrestato con l’accusa di prostituzione minorile, nel corso dell’interrogatorio ha ammesso di essere a conoscenza dell’età di uno dei ragazzini con cui ha avuto un rapporto sessuale a pagamento ma che non si trattava di prostituzione. "Sapevo che era minorenne, il rapporto era consenziente. Ma non c'è stato mercimonio, solo profondo affetto", ha detto infatti Paolini al gip di Roma, Alessandrina Tudisco, nel corso dell'interrogatorio di garanzia durato circa 3 ore.
Inoltre, il noto disturbatore tv ha dichiarato di avere una relazione amorosa con uno dei 17enni identificati dagli investigatori e che la storia è nata "perché entrambi ci siamo confessati i drammi della nostra vita". Con gli altri due minori, che per la procura sarebbero stati adescati in cambio di soldi, Paolini ha detto che "ci furono solo rapporti affettuosi di amicizia, poi finiti dopo che mi sono innamorato di lui".
Gabriele Paolini dovrà rispondere dell’accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile e pedopornografia. "Non ho mai preso parte a orge con minori, i video erano solo per uso personale. Per spirito narcisistico ho sempre amato documentare la mia vita per poi vedere e condividere le immagini con i miei amici", ha detto ancora.
Al termine dell’interrogatorio, l'avvocato Massimiliano Kornmuller ha chiesto al gip di revocare la misura cautelare in carcere e di concedere a Paolini gli arresti domiciliari, soprattutto dopo che la famiglia si è detta disponibile ad accoglierlo in casa ma il pm per ora ha respinto la richiesta dell’avvocato, riservandosi di decidere in seguito.  

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di Erika Noschese
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