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“Tra noi c’era affetto”

Paolini, parla uno dei 17enni: “Con lui mi sentivo un vip”


Paolini, parla uno dei 17enni: “Con lui mi sentivo un vip”
14/11/2013, 19:19

 “Paolini? Un amico, e tra noi c'era affetto. Ero orgoglioso di stare al suo fianco. Lo ammiro”. Sono le dichiarazioni che il 17enne che il disturbatore definiva “il suo fidanzato”, ha riferito ai suoi amici su facebook, ai carabinieri nel corso dell’interrogatorio e anche al Giornale che lo ha intervistato.
“È un personaggio famoso. La gente lo riconosceva per strada, qualcuno gli chiedeva l'autografo. Così mi sentivo importante anch'io”, ha dichiarato ancora il ragazzino. E ancora: “ È vero: lui mi ha fatto conoscere i suoi genitori e io gli ho presentato i miei. Scrivevo sul suo sito paolininews.it. Andavamo in giro insieme. Offriva sempre lui”. Il “disturbato(re)” - come lo chiama il noto sito Dagospia – nel corso dell’interrogatorio di ieri ha dichiarato al gip di avere una relazione amorosa con il 17enne e che i rapporti sessuali che hanno avuto erano consenzienti, senza nessun corrispettivo in denaro: “Non ho mai preso parte a orge con minori, i video erano solo per uso personale. Per spirito narcisistico ho sempre amato documentare la mia vita per poi vedere e condividere le immagini con i miei amici”. Gli avvocati di Paolini,  Massimiliano Kornmuller e Lorenzo La Marca, hanno presentato istanza per concedere al disturbatore tv gli arresti domiciliari; il pm si è opposto, il gip deciderà nei prossimi giorni. Paolini, lo ricordiamo, deve rispondere dell’accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile e pedopornografia. Paolini ha detto che la “relazione amorosa” con uno dei 17enni è nata “perché entrambi ci siamo confessati i drammi della nostra vita”. Con gli altri due minori che per la procura sarebbero stati adescati in cambio di soldi, Paolini ha detto che “ci furono solo rapporti affettuosi di amicizia, poi finiti dopo che mi sono innamorato di D.”.

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di Erika Noschese
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