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I coimputati hanno scelto patteggiamento e abbreviato

Paolo Berlusconi rinviato a giudizio per le intercettazioni del Giornale


Paolo Berlusconi rinviato a giudizio per le intercettazioni del Giornale
03/06/2011, 13:06

MILANO - Paolo Berlusconi dovrà sostenere un nuovo processo a Milano, con inizio il 4 ottobre. L'accusa è di aver ricettato (cioè ricevuto un qualcosa proveniente da un reato) l'intercettazione telefonica in cui l'allora segretario del Pds Piero Fassino diceva a Giovanni Consorte, amministratore delegato dell'Unipol: "Allora abbiamo una banca?". Intercettazione che non poteva essere conosciuta in quanto il Pm, trattandosi della telefonata di un parlamentare, aveva stabilito non doversi trascrivere.
Insieme a lui sono imputati dello stesso reato l'imprenditore Eugenio Petessi e Roberto Raffaelli, titolare della Rcs, la società che si occupava di fornire al Tribunale i macchinari per le intercettazioni; ed entrambi hanno chiesto il patteggiamento (cioè di concordare la pena col Pm). Il quarto imputato, l'imprenditore Fabrizio Favata, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato (in modo da usufruire di uno sconto di un terzo della pena, in caso di condanna)

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di Antonio Rispoli
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