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Celebrazione della lotta contro la mafia

Paolo Borsellino: 19 anni fa la strage, verità sempre più vicina

Non si trattò di un eccidio solo mafioso

Paolo Borsellino: 19 anni fa la strage, verità sempre più vicina
19/07/2011, 11:07

PALERMO – Era il 1992 quando l’Italia fu scossa dalla notizia della morte di Paolo Borsellino. Una morte che lascia tutti basiti, nonostante fosse nell’aria. Lo stesso magistrato in diverse interviste prima della strage che lo vide protagonista, attendeva con rabbia e rassegnazione questo momento. La stessa sorte era toccata poco prima al collega Giovanni Falcone. A diciannove anni di distanza, si avvicina la verità sulla strage di via d’Amelio in cui Paolo Borsellino perse tragicamente la vita. Oggi si celebra il diciannovesimo anniversario della scomparsa di uno dei simboli della lotta contro la mafia. Oggi a Palermo diverse le manifestazioni, per celebrare una data importantissima, per la Sicilia e per l’Italia. Saranno presenti nel capoluogo siciliano il presidente della Camera Gianfranco Fini e il ministro dell’Interno Roberto Maroni.Una strage che colpì il cuore della giustizia e il cuore dell’Italia. “Nella ricerca della verità è ora necessario – sottolinea Manfredi Borsellino, figlio del magistrato che oggi dirige l’ufficio della polizia di Cefalù - che si vada fino in fondo, e noi saremo vigili e attenti”. Secondo il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingoia, titolare del fascicolo d’indagine della procura del capoluogo: “la verità sulla strage di via d'Amelio è più vicina . Che non si trattasse di un eccidio solo mafioso io e i colleghi lo capimmo a poche ore di distanza dall'attentato”.

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di Carmen Cadalt
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