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L'augurio del Papa è rivolto in particolar modo a chi soffre

Papa Francesco, 250mila fedeli per la benedizione Urbi et Orbi

Il Pontefice chiede la pace per il Medio Oriente

Papa Francesco, 250mila fedeli per la benedizione Urbi et Orbi
31/03/2013, 13:22

ROMA - Una piazza San Pietro gremita ha accolto Papa Francesco per la celebrazione della messa di Pasqua. Oltre 250mila fedeli hanno affollato la piazza in attesa che il nuovo Papa pronunciasse il messaggio pasquale e la benedizione "Urbi et Orbi".
Alla vigilia della sua prima messa di Pasqua, questa mattina, il Papa ha lanciato un messaggio su Twitter: "Accetta Gesù Risorto nella tua vita. Anche se sei stato lontano, fa' un piccolo passo verso di Lui, ti sta aspettando a braccia aperte".
Poi, alle 12, ha avuto inizio la benedizione. "Cari fratelli e sorelle del mondo intero, buona Pasqua. Che grande gioia potervi dare questo annuncio: Cristo è risorto - ha esordito Papa Francesco dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro -. Vorrei che giungesse in ogni casa, in ogni famiglia, specialmente dove c'è più sofferenza, negli ospedali, nelle carceri".
Dopo numerose esortazioni ad allontare dalla propria vita il peccato, che altro non fa che ridurre l'uomo in schiavitù, Papa Francesco ha lanciato un messaggio di pace, soffermandosi sui tanti conflitti che insanguinano il mondo. "Cristo è la nostra pace e attraverso di lui imploriamo pace per il mondo intero: pace per il Medio Oriente, in particolare tra israeliani e palestinesi, che faticano a trovare la strada della concordia, affinché riprendano con coraggio il negoziato per porre fine a un conflitto che dura ormai da troppo tempo. Pace in Iraq e per l’amata Siria, per la sua popolazione ferita dal conflitto e per i numerosi profughi". Il Pontefice, tuttavia, non ha parlato solo del conflitto arabo-israeliano e dei problemi del Medio Oriente, ma ha menzionato anche le difficili situazioni della Nigeria, del Mali, della Repubblica del Congo, della Repubblica Centrafricana e della penisola coreana.
"Quanti deserti, anche oggi, l'essere umano deve attraversare! Soprattutto il deserto che c'è dentro di lui, quando manca l'amore per Dio e per il prossimo, quando manca la consapevolezza di essere custode di tutto ciò che il Creatore ci ha donato e ci dona" ha concluso Papa Bergoglio, lanciando un messaggio d'amore per il prossimo.

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di Vanessa Ioannou
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