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Primo Angelus del nuovo pontefice

Papa Francesco: "Misericordia rende il mondo più giusto"

E' arrivata a Ciampino la presidente argentina Kirchner

Papa Francesco: 'Misericordia rende il mondo più giusto'
17/03/2013, 18:48

ROMA - Sono almeno 100mila i fedeli accorsi stamattina in piazza San Pietro per il primo Angelus di Papa Francesco. Tutti sono accorsi con commozione ad accogliere e ad acclamare il nuovo Papa, che, giunto nella piccola parrocchia di Sant'Anna in Vaticano per celebrare la messa, si è fermato a salutare ad uno ad uno i fedeli presenti, stringendogli le mani e benedicendo i bambini. Poi c'è stata la celebrazione della messa, con un'omelia dedicata alla misericordia e al perdono, ispirata all'esempio offerto da Gesù. "Il messaggio proprio della Chiesa è quello della misericordia", ha affermato Papa Francesco, sottolineando come quello della misericordia stia diventando un tema fondamentale del nuovo pontificato.

Tra i fedeli che il Papa ha salutato al termine della messa nella parrocchia di Sant'Anna, c'era anche Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela Orlandi, la ragazza misteriosamente scomparsa nel 1983, sul cui caso non è mai stata fatta chhiarezza. Probabilmente, il fratello della ragazza stamattina ha colto l'occasione per chiedere al Pontefice di interessarsi alla questione.

Intanto sono arrivate e sono in arrivo a Roma delegazioni da tutto il mondo per il primo Angelus di Papa Francesco e per la messa di inaugurazione del Pontificato che avrà luogo martedì prossimo. Tra i vari Capi di Stato e di Governo e autorità religiose, sono attesi nel pomeriggio la presidente argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, e il Patriarca greco cattolico, Gregorio III Laham.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 18:48 A CURA DI EMANUELE DE LUCIA

“Questa piazza ha le dimensioni del mondo” ha detto il Pontefice, salutando i migliaia di fedeli accorsi per ascoltare il primo Angelus di Papa Francesco. Il pontefice ha saltato i tradizionali saluti nelle diverse lingue straniere, augurando “buona domenica e buon pranzo a tutti”. Ha voluto sottolineare il motivo della scelta del nome: “Ho scelto il nome del patrono d’Italia, Francesco d’Assisi e ciò rafforza il mio legame spirituale con questa terra, dove sapete, ci sono le origini della mia famiglia”. Ha speso soprattutto parole di speranza davanti ai fedeli riuniti in piazza San Pietro: “Un po’ di misericordia cambia il mondo, rende il mondo meno freddo e più giusto. Abbiamo bisogno di capire questa misericordia di Dio, questo padre misericordioso che ha tanta pazienza”.

Tra le delegazioni provenienti da tutto il mondo, il primo ad arrivare a Roma è stato il presidente cileno Sebastian Piñera, giunto poco prima delle 8 all’aeroporto di Fiumicino con una folta delegazione. La più attesa era la presidente dell’Argentina Cristina Fernandez de Kirchner, arrivata all’aeroporto militare di Ciampino alle ore 15:51. Il capo di Stato argentino incontrerà domani il Papa nella Domus Santa Marta in Vaticano. Kirchner è arrivata a Roma con un jet privato della Global Express bianco, invece dell’aereo presidenziale Tango 01. Tutta vestita di scuro, tailleur nero e borsetta a tracolla dello stesso colore, la presidente argentina è stata accolta all’arrivo dagli ambasciatori del suo Paese in Italia e in Vaticano, Torcuato Salvador Francisco Nicolas Di Tella e Juan Pablo Cafiero. Come riporta il sito web del quotidiano argentino ‘Clarin’, l’incontro tra Kirchner e Bergoglio si terrà a mezzogiorno presso la Domus Santa Marta. Nella serata di oggi è previsto, invece, l’arrivo del vicepresidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden.

 

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di Vanessa Ioannou
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