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“Tutti possiamo essere dei santi”

Papa Francesco prega per i migranti morti nel deserto

Stamane all’Angelus preghiera in silenzio

Papa Francesco prega per i migranti morti nel deserto
01/11/2013, 15:33

ROMA  - Così il Papa oggi all'Angelus ha chiesto ai fedeli una preghiera in silenzio: "In modo speciale pregherò per quanti, fratelli e sorelle nostri, uomini, donne e bambini, morti assaliti dalla sete, dalla fame e della fatica nel tragitto per raggiungere una condizione di vita migliore: in questi giorni abbiamo visto le immagini del crudele deserto".   "I Santi non sono superuomini, né sono nati perfetti. Sono persone che prima di raggiungere la gloria del cielo hanno vissuto una vita normale, con gioie e dolori, fatiche e speranze. Ma quando hanno conosciuto l'amore di Dio, lo hanno seguito con tutto il cuore". Lo ha spiegato papa Francesco prima dell'Angelus della festa di Ognissanti. "Essere santi - ha quindi esortato - non è un privilegio di pochi, ma è una vocazione per tutti". I santi "sono come noi, come ognuno di noi", ha detto il Papa. "Tutti perciò - ha proseguito - siamo chiamati a camminare sulla via della santità, e questa via ha un nome, un volto: Gesù Cristo".  Secondo Bergoglio, "il Regno dei cieli è per quanti non pongono la loro sicurezza nelle cose, ma nell'amore di Dio; per quanti hanno un cuore semplice, umile, non presumono di essere giusti e non giudicano gli altri, quanti sanno soffrire con chi soffre e gioire con chi gioisce, non sono violenti ma misericordiosi - ha aggiunto - e cercano di essere artefici di riconciliazione e di pace.

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di Rosario Scavetta
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