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Seconda visita dopo il sisma

Papa in Abruzzo: la speranza dopo il terremoto


Papa in Abruzzo: la speranza dopo il terremoto
01/07/2010, 13:07

L'AQUILA - Una terra bisognosa di speranza come l'Abruzzo, che ancora porta evidenti i segni del terremoto del 6 prile 2009, sta per ricevere la visita del Papa Benedetto XVI.
"La visita del Santo Padre a Sulmona segnera' una tappa importante nella storia di questa regione. Ad accoglierlo ci sara' una rappresentanza ampia e significativa della nostra Comunita' in spirito di amicizia, di affetto e di grande solidarieta'. Con la presenza del Pontefice, Sulmona e l'Abruzzo, terra bisognosa di speranza, di rinascita e di sviluppo, diventeranno in un momento il cuore pulsante della Chiesa Universale".

Lo ha detto il Presidente della Regione, Gianni Chiodi, commentando la visita di Papa Benedetto XVI prevista per domenica 4 luglio a Sulmona.

"La citta' di Sulmona - ha proseguito il Presidente - rappresenta una straordinaria combinazione di antichita' e santita' ma anche di modernita' e di grande potenza vitale. Si tratta di una citta' che, da sempre, ha saputo riconoscere il valore della religiosita', che si prepara ad accogliere il Santo Padre in un momento in cui soffre delle difficolta' inerenti l'occupazione, il rilancio produttivo che stenta a decollare, la mancanza di investimenti. Ma la dignita' non manca a questo territorio e alla sua gente che con fierezza sapra' reagire davanti agli ostacoli attivando tutte le sinergie necessarie. Proprio per questo l'amministrazione regionale sta rivolgendo particolare attenzione a questa area in difficolta' con l'obiettivo di ristabilire le condizioni necessarie per lo sviluppo e la competitivita'. Il Santo Padre - ha aggiunto Chiodi - e' sempre stato vicinissimo agli aquilani funestati dal terribile terremoto. Non dimenticheremo mai la sua toccante visita all'Aquila successivamente al sisma. Il suo pensiero e' andato da subito alla popolazione cosi' duramente colpita che ha causato gravi perdite in vite umane e ingenti danni materiali. Con il suo ritorno, chiederemo, quindi di rinnovare un sentito incoraggiamento per la ricostruzione umana, sociale e materiale di questo lembo di Abruzzo, per una ripresa economica e sociale della Valle Peligna e dell'intera Regione, per chi soffre e per i giovani che sono il nostro futuro, protagonisti attivi dello sviluppo".

In merito si è espressa anche l'onorevole Paola Pelino, parlamentare PDL abruzze: "Sulmona e' pronta ad accogliere domenica prossima il Papa che portera' un segnale di pace ed incoraggiamento ad un territorio che sta vivendo un periodo di crisi economica e sociale. Un evento storico che restera' anche nella memoria dei nostri figli e che contribuira' a dare visibilita' a Sulmona nel panorama internazionale".

"Il vescovo Angelo Spina, a cui vanno i miei particolari ringraziamenti per essersi fatto promotore dell'importante iniziativa - aggiunge - sta mettendo a punto in queste ore il programma di Sua Santita' con la collaborazione dell'amministrazione locale per offrire ai fedeli il massimo dell'accoglienza e soprattutto per trasmettere un valore spirituale della visita del Papa. Da cattolica credente - dice infine l'on. Pelino - sono convinta che questa visita, in un momento delicato per la vita della Chiesa, puo' rappresentare un momento significativo per sostenere con maggiore forza la nostra fede e per guidarci verso un futuro che a volta ci pare incerto".
Dal terremoto ad oggi è la seconda volta che il Pontefice fa visita in Abruzzo.
Un  suo passaggio nelle terre colpite dal sisma è avvenuto nell'aprile 2009. In quell'occasione è stato ad Onna, nel capoluogo e a Coppito ad incontrare una rappresentanza dei soccorritori.
“Questa terra deve tornare ad ornarsi di case e chiese, belle e solide”, disse in quell'occasione.

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di Elisabetta Froncillo
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