Cronaca / Sanità

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Costo dell'integratore per un mese cala da 118 a 88 euro

Papaya contro hiv e parkinson, sconto del 30% per i malati


Papaya contro hiv e parkinson, sconto del 30% per i malati
22/02/2012, 18:02

MILANO - Costerà il 30% in meno, per i malati di hiv e Parkinson, l'integratore alla papaya fermentata (fpp), in vendita in Italia dal 2004 e divenuto famoso quando il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier lo regalò a Giovanni Paolo II. Lo sconto scatterà dall'1 marzo per tutti i malati che presenteranno l'attestazione della asl della patologia. Ne hanno dato notizia oggi lo stesso Montagnier, Ubaldo Bonuccelli, past president della Lega italiana per la lotta contro il Parkison, e l'azienda distributrice in una conferenza presso la provincia di Milano. «L'integratore alla papaya fermentata - ha spiegato Bonuccelli - contribuisce a stimolare le difese immunitarie e a combattere lo stress ossidativo, che sostanzialmente arrugginisce i neuroni e le membrane biologiche. Assumendolo migliora la qualità della vita dei malati». Tuttavia, chi ha una patologia neurodegenerativa o l'hiv in forma grave, deve prendere dosi alte di fpp, con costi elevati. La confezione per un mese costa infatti 118 euro, non rimborsabili. Con lo sconto in vigore dall'1 marzo scenderà a 88 euro. Da qui la decisione dell'azienda distributrice in Italia, che ha ricevuto anche il plauso della Fondazione Buon Samaritano, fondata da Giovanni Paolo II. «La papaya fermentata - ha aggiunto Montagnier - è il punto di arrivo di un complesso processo di produzione lungo 10 mesi. Vi sono numerosi studi scientifici che ne confermano l'efficacia nel combattere lo stress ossidativo e nel rafforzare le difese immunitarie».

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di Valerio Esca
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