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Parcheggi pertinenziali al Vomero: cresce la protesta


Parcheggi pertinenziali al Vomero: cresce la protesta
14/03/2010, 20:03

“ Cresce ogni giorno di più la protesta dei residenti e dei commercianti dei quartieri Vomero-Arenella, per l’imminente realizzazione di 23 parcheggi da costruire da parte di privati su aree pubbliche per un totale di oltre 3.500 box.
“ Ci domandano a che punto è la vicenda, perdurando a tutt’oggi il silenzio da parte del Commissariato per l'emergenza traffico e mobilità – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e portavoce della protesta -. Stando alle notizie sin qui trapelate le aree sono state così individuate, con il numero di box da realizzare accanto: tre in via De Ruggiero con 280, 692 e 150 posti, Omodeo 150 posti, Caccavello 53 posti, Jannelli 52 posti , "Caldieri 2" 84 posti, Morghen 140 posti, Raffaello 44 posti, "Caldieri 58B" 65 posti (su area pubblico-privata), Muzi 144 posti, Altamura 228 posti, "Paisiello 2" 96 posti, Verdinois 86 posti, "Leonardo B" 153 posti, Sgambati 260 posti, piazza degli Artisti 333 posti, Michelangelo 257 posti, Durante 64 posti, Fragnito a Rione Alto 97 posti, Rossini 56 posti e Andrea da Salerno 96 posti “.
“ Molte persone – prosegue Capodanno – mi fermano per strada per chiedere notizie, anche perché sembra che ci sia chi propone l’acquisto di parcheggi non ancora realizzati, ma presenti solo sulla carta, chiedendo l’esborso anticipato di una considerevole somma di danaro. E, allo stato, non si riesce ad avere aggiornamenti sulla questione, considerando anche che l’ultima notizia al riguardo presente sulla pagina del Commissariato per l'emergenza traffico e mobilità sul sito web del Comune di Napoli ( http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7264 ) risale al 30 ottobre 2008, circa un anno e mezzo fa “.
“ Le preoccupazioni – continua Capodanno - sono legate ai costi sociali presumibilmente notevoli dal momento che l’apertura contemporanea di tanti cantieri, tra i quali spicca quello in piazza degli Artisti, per un periodo che dovrebbe essere almeno di due d’anni, in strade e piazze principali della municipalità collinare, comporterà notevoli disagi, dovuti, tra l’altro, all’impossibilità di circolare e di sostare per gli autoveicoli o di deambulare con facilità sui marciapiedi nelle aree cantierizzate e nei loro pressi, all’utilizzo di mezzi pesanti e macchinari con opere di scavo rumorose, il tutto aggravato dall’inquinamento ambientale determinato dalla presenza di polveri e dai rumori “.
“ A parte – puntualizza Capodanno – occorre valutare anche i possibili danni ai fabbricati, che già furono interessati dalle opere di scavo effettuate a suo tempo per la realizzazione del metrò collinare “.
Capodanno chiede un incontro urgente al sindaco-commissario per fare chiarezza e rendere note le attività attualmente in corso, annunciando una dura battaglia perdurando l’attuale silenzio.

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di Redazione
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