Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Parcheggio reale nel Palazzo "irReale". Leader dei Verdi Ecologisti campani quasi investito


Parcheggio reale nel Palazzo 'irReale'. Leader dei Verdi Ecologisti campani quasi investito
11/06/2012, 16:06

"Durante un blitz al Palazzo Reale - racconta il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli - intorno alle 14.45 per documentare quello che oramai è diventato un "parcheggio reale" sono stato quasi investito da una macchina che correva a velocità sostenuta, come altre, all' interno dei cortili. Alle mie rimostranze nei confronti del conducente lo stesso tornava indietro con la macchina e mi diceva di stare calmo visto che stavo passeggiando al centro della carreggiata. Peccato che all' interno del Palazzo Reale non dovrebbero circolare auto e tantomeno a forte velocità gli ho risposto. A questo punto il signore, davanti a testimoni tra cui una signora con il carrozzino, mi ha minacciato dicendomi che lui come gli "altri pezzi grossi della Soprintendenza" hanno il diritto di parcheggiare le auto e muoversi all' interno del monumento e che se non stavo zitto mi avrebbe fatto cacciare. E' bastato rispondergli che avrebbe dovuto chiamare le forze dell' ordine per mettermi fuori che è subito sfrecciato via".
"Ho assistito alla scena - dichiara il capogruppo dei Verdi Ecologisti al comune di Napoli Carmine Attanasio - allibito. Pochi minuti prima avevamo documentato il parcheggio in ogni spazio occupabile del monumento di ben 474 auto, alcune anche molto costose e di grossa cilindrata, e 96 scooter. E' ora di liberare seriamente dalle macchine questo monumento abbandonato nel degrado e incuria".
"Da martedì 12 giugno parte una campagna pubblica - annuncia lo speaker radiofonico Gianni Simioli - per chiedere al Ministro competente di liberare il Palazzo oramai "irReale" dalle auto anche mandando a casa il Soprintendente che ha permesso questa vergogna nel simbolo della nostra città. E' incredibile che si fa la guerra ai gazebo e ai tavolini dei commercianti e poi si lasciano i siti monumentali in questo stato indecoroso dando un pessimo esempio e facendo passare l' idea degli ennesimi privilegi ingiustificati alla casta".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©