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Parcheggio selvaggio a Ostia, Italia dei Diritti dà voce ai cittadini


Parcheggio selvaggio a Ostia, Italia dei Diritti dà voce ai cittadini
31/10/2009, 12:10


OSTIA - Macchine parcheggiate sulle strisce pedonali e persino sui marciapiedi, in caso non ci fosse più posto neanche in terza fila. E' lo scenario che si profila davanti agli occhi di quanti si trovino a passare tra piazza Anco Marzio e il pontile di Ostia. Italia dei Diritti, nella persona della responsabile per il XIII Municipio di Roma Paola Torbidoni, ha raccolto le proteste di centinaia di residenti stanchi di districarsi tra una giungla di automobili. A rendere il tutto ancora più beffardo ci ha pensato lo stesso XIII Municipio, che in questi giorni sta portando avanti un dibattito per i divieti di accesso ai ciclisti, ritenuti pericolosi per i pedoni. Numerose le lamentele pervenuteci anche dai commercianti, costretti a lasciare i furgoni che riforniscono bar e ristoranti a chilometri di distanza o a beccarsi multe per l'immobilismo del Municipio nel rilasciare i permessi di accesso all'isola pedonale.
Sulla questione è intervenuto Roberto Soldà, vicepresidente del movimento presieduto da Antonello De Pierro, che ha commentato: "I residenti devono essere ascoltati. Quando ci sono interventi di gestione della viabilità le associazioni di quartiere e i comitati dei cittadini devono avere la massima considerazione da parte del municipio, che deve trovare la giusta via di mezzo tra le esigenze dei commercianti e quelle della viabilità".

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di Redazione
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