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Parco Cerasola e Centurano,continua la battaglia contro Iperion


Parco Cerasola e Centurano,continua la battaglia contro Iperion
29/01/2010, 15:01

Continua la battaglia legale contro il centro commerciale Iperion  intrapresa circa otto anni fa dal comitato di Quartiere di Parco Cerasola e Centurano e dagli storici commercianti della zona. Questa volta la società di Arcangelo Tedeschi ricorre al Tar appellandosi a una datata conferenza di servizi tra Amministrazione comunale, provinciale e regionale per la fasulla trasformazione del centro commerciale in centro di negozi preesistenti che si aggregano. All’epoca, ai tempi della giunta Falco la fasulla trasformazione dell’Iperion venne approvata dalla giunta Bassolino nel piano commercio, ai tempi dell’assessorato di Gianfranco Alois. Ed ora l’iperion dopo aver perso l’ultimo ricorso  perché non condonabile, riesuma vecchie carte e le mette sul tavolo per tirare a campare. L’intervento ad opponendum dell’avvocato Luigi Adinolfi che rappresenta il comitato di quartiere e commercianti ricorrenti si affianca a quello dell’amministrazione comunale.  Secondo l’avvocato Adinolfi il ricorso della società è inammissibile per vari motivi, intanto è infondato in radice in quanto sulle F3 non è consentito realizzare un intervento di tal fatta incompatibile con l’uso pubblico del verde attrezzato e comunque è vera la circostanza che il rilascio della autorizzazione commerciale darebbe la possibilità all’IPERION di svolgere l’attività in un immobile abusivo. in assenza del titolo edilizio ben si poteva rigettare la richiesta di GIACP in quanto il presupposto per ottenere l’autorizzazione commerciale è il rilascio di un legittimo titolo edilizio Nel caso di specie manca l’allegato principale e cioè la concessione edilizia. Il legale del comitato in quest’ultimo ricorso sintetizza con queste parole le tante sentenze disapplicate dai sindaci e l’accanimento della società alla violazione della legge: “In pratica l’Iperion è divenuto un monumento all’illegalità che meriterebbe di essere visitato dagli studenti di legge, e rappresenta un precedente terribile per giudici ed avvocati in quanto è la testimonianza vivente dell’inutilità delle sentenze e dei provvedimenti giurisdizionali anche se cosa giudicata, in quanto anche il giudicato amministrativo può essere depotenziato in radice a piacimento dei funzionari comunali compiacenti, che semplicemente decidono di ignorarlo nell’interesse del privato”.

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di Redazione
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