Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Parco San Paolo, Cascetta presenta la nuova stazione


Parco San Paolo, Cascetta presenta la nuova stazione
22/02/2010, 13:02

L’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, l'assessore alla Mobilità del Comune di Napoli, Agostino Nuzzolo, e l’amministratore unico della Sepsa, Raffaello Bianco, hanno presentato il progetto definitivo, approvato in Conferenza dei servizi, della stazione ferroviaria di Parco San Paolo, a Napoli, una delle sei stazioni previste sulla linea in costruzione Soccavo-Kennedy, gestita dalla Sepsa (linea 7 del sistema di metropolitana di Napoli e della Campania), che unirà Cumana e Circumflegrea (vedi cartina allegata).

All'incontro, a nome del pool di tecnici che hanno redatto il progetto della stazione, è intervenuto anche l'architetto Michelangelo Russo che ne ha illustrato tutti gli aspetti tecnici e trasportistici.

Sei stazioni e 5.5 chilometri di linea ferroviaria
La linea 7 Soccavo-Kennedy chiude ad anello le parti iniziali delle ferrovie Circumflegrea e Cumana, su cui si innesta rispettivamente nei nodi di Soccavo e Kennedy.

Lungo la linea, lunga 5.5 km di cui 2.5 già realizzati, oltre ai due terminali (Soccavo e Kennedy) sono previste altre quattro stazioni: Monte Sant’Angelo, Parco San Paolo, Terracina e Viale Giochi del Mediterraneo.

I progettisti delle altre stazioni della linea
Per quanto riguarda le altre stazioni della linea, i progetti sono stati affidati a importanti architetti, in linea con quanto è già avvenuto e avverrà ancora per il sistema della metropolitana regionale, di cui l'alto livello architettonico è una delle caratteristiche principali.

E dunque Terracina è stata affidata a Giancarlo Cosenza, Viale Giochi del Mediterraneo a Francesco Venezia, mentre il restyling completo della stazione Kennedy è opera di Nicola Pagliara.

Il progetto della stazione di Monte Sant'Angelo, in avanzata fase di completamento,è stato realizzato invece dallo scultore anglo-indiano Anish Kapoor.


La nuova stazione di Parco San Paolo
La nuova stazione di Parco San Paolo, di prossima cantierizzazione, si inserisce in un'area residenziale popolosa e con una forte vocazione commerciale, e dunque bisognosa di un efficace sistema di trasporto pubblico.

La realizzazione della nuova stazione consente il raggiungimento di obiettivi di rilevante importanza quali:

1. inserire il complesso di Parco San Paolo nella rete del trasporto metropolitano, liberando i cittadini dalla necessità di utilizzare mezzi su gomma;

2. decongestionare quindi le aree ad uso pubblico del parco, attualmente soffocate dalla sosta di numerose auto;

3. servire anche da sud l'altro popoloso rione Traiano, la cui domanda di trasporto viene ad essere completamente soddisfatta dalle stazioni di Soccavo, Traiano, Monte Sant’Angelo, oltre che da quella di Parco San Paolo.

Telecamere per la sicurezza e ascensori per i disabili
La stazione presenta tutti gli standard più moderni in fatto di sicurezza ed accoglienza del cliente: saranno installate, infatti, telecamere a circuito chiuso e ascensori a servizio dei clienti diversamente abili, nonché percorsi per ipovedenti, impianti di diffusione sonora, impianti anti-incendio all’avanguardia e un sistema di controllo degli accessi.

La riqualificazione delle aree urbane circostanti
Come ormai consueto per le opere della metropolitana regionale, anche in questo caso, tutta l’area circostante la stazione è stata interessata da lavori di riqualificazione urbanistica.

Prevista anche la risistemazione della viabilità ordinaria, delle aree a verde e la creazione di un parcheggio d’interscambio
Nel progetto della nuova stazione è prevista quindi una risistemazione totale della viabilità del parco e degli accessi da via Cinthia, la realizzazione di un parcheggio interrato su tre livelli e un cavalcavia pedonale, fruibile anche per i cittadini portatori di handicap.

La stazione di Monte Sant’Angelo in avanzata fase di realizzazione
Nel corso della presentazione si è fatto anche il punto sulla stazione di Monte Sant'Angelo, progettata da Anish Kapoor, in avanzata fase di realizzazione, che si caratterizza per essere essa stessa un'opera d'arte e, pertanto, unica nel suo genere. In particolare, le parti che la compongono - e cioè ingressi, cunicoli e camerone – sono state pensate e realizzate quali “sculture ciclopiche”, secondo la definizione stessa dell'artista.

A ottobre 2010 il montaggio dei due ingressi-scultura di Università e Rione Traiano
E' iniziata la fase esecutiva per la realizzazione delle sculture che compongono i due ingressi della stazione, ossia “Università”, a servizio del campus universitario, e “Traiano”, per l'omonimo quartiere. Dopo il via libera di Kapoor, e una volta completata la fase di pre-montaggio, le due strutture saranno spedite via mare a Napoli dagli stabilimenti tedeschi dove stanno prendendo forma, per essere poi montate nel mese di ottobre 2010.

Previsti circa 60mila viaggiatori al giorno
E' stato calcolato che l'intera linea produrrà un traffico stimato in circa 30mila passeggeri al giorno, nei due sensi di marcia, con un tempo di percorrenza medio di 12 minuti da Soccavo a Kennedy, e con una frequenza delle corse pari a 10 minuti.

I fondi: già investiti 326,8 milioni di euro
La linea Soccavo-Kennedy ha già ricevuto complessivamente un finanziamento di 326,8 milioni di euro di fondi pubblici, di cui oltre 100 europei e regionali, ed è stata suddivisa in cinque lotti funzionali:

● il primo lotto, Soccavo-Monte Sant'Angelo, ha un costo pari a 115 milioni di euro (di cui circa 60 di fondi europei regionali), interamente finanziati, ed è in corso di esecuzione;
● il secondo lotto, Monte Sant'Angelo-Parco San Paolo, ha ricevuto un finanziamento della Regione Campania pari a 90,8 milioni di euro, di cui 49,4 di fondi Fas (Fondo Aree Sottoutilizzate) e 41,4 di fondi regionali;

● il terzo lotto, Parco San Paolo-Terracina, è stato finanziato con 121 milioni di euro della Legge Obiettivo;

● il quarto e il quinto lotto, infine, Terracina-Kennedy, sono in attesa di finanziamento.

“Grazie a questa stazione – ha sottolineato l’assessore Cascetta - in meno di un quarto d'ora si potrà raggiungere Montesanto, e dunque il centro di Napoli, oppure interscambiare con i treni di Cumana, Circumflegrea e linea 2, o infine raggiungere il Vomero attraverso la funicolare omonima.

“Continuiamo il nostro sforzo per completare un sistema metropolitano all’avanguardia in tutta Europa”, ha concluso Cascetta.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©