Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L’uomo sparò all’impazzata a Palazzo Chigi

Parla Preiti: "Volevo uccidere dei politici"

“Poi volevo uccidermi”

Parla Preiti: 'Volevo uccidere dei politici'
13/06/2013, 10:14

 

ROMA - “Sono arrivato ieri, volevo fare qualcosa di eclatante contro i politici. So che c'è il giuramento del governo oggi. Volevo colpire dei politici, due o tre, non lo so...poi uccidermi". Queste sarebbero le dichiarazioni  rilasciate da Luigi Preiti, sentito dagli investigatori poco dopo i fatti. E in queste ore la sua versione del  tragico evento è  stata trasmessa da Radio Rai per la prima volta e in esclusiva. Preiti afferma poi: "Poi ho visto che era difficile colpirli, non c'era nessuno di loro, e ho sparato contro la prima divisa che ho visto, ho sparato alla cieca, non so... non li ho scelti, non ce l'ho con i carabinieri, mi dispiace parecchio per quelle due persone". Tutti  ricorderanno che lo scorso 28 aprile, davanti a Palazzo Chigi, il disoccupato calabrese sparò  contro due carabinieri di guardia davanti a Palazzo Chigi. Era proprio il primo il giorno del giuramento del governo.  Preiti prova poi a dare spiegazioni in merito al suo folle gesto: "Sono stato costretto ad andare a vivere con i miei genitori a 50 anni, perché mi sono separato dalla moglie, perché non lavoro, ce la faccio a mala pena per le sigarette.. e questi intanto mangiano dalla mattina alla sera e fanno quello che vogliono". Le indagini sul triste accaduto stanno proseguendo, gli inquirenti lavorano senza sosta. Nel frattempo sembra che  le condizioni di  salute di Giangrande, il carabiniere ferito,  stiano migliorando.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©