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Pessima figura dei deputati a Catania

Parlamentari-calciatori, giocano per beneficenza solo se spesati


Parlamentari-calciatori, giocano per beneficenza solo se spesati
08/02/2012, 15:02

CATANIA - Erano stati invitati ad una partita di beneficenza, ma hanno voluto essere spesati in tutto, rifiutandosi addirittura di aiutare i bisognosi: questa la pessima prova presentata dai parlamentari della particolare nazionale di calcio di cui fanno parte.
Tutto inizia quando a Catania decidono di invitarli per un torneo benefico. La prima richiesta che si sono sentiti rivolgere è quella che sarebbero venuti solo se "completamente spesati". Dopo molte insistenze hanno accettato di pagarsi almeno il biglietto aereo (che comunque viene rimborsato dalla Camera di appartenenza, ndr). Il resto è stato coperto dagli sponsor. E si può dire che siano scesi senza portafoglio: Non hanno pagato l'albergo, non hanno pagato gli spostamenti... nulla. Persiono al ristorante, hanno consumato senza sborsare un centesimo. A pagare è stato un loro collega siciliano, Giuseppe Berretta del Pd. E Berretta è stato anche l'unico che ha partecipato, con 100 euro, alla raccolta di fondi per l'acquisto di tre carrozzelle (700 euro l'una) per bambini disabili assistiti dalle "Sorelle della Carità".
Ed è questa la cosa più assurda. Ogni parlamentare ha stipendi da favola, cosa costava a loro tirare fuori 100 euro a testa?  Due carrozzelle erano già acquistate così. Se poi consideriamo che nella nazionale dei parlamentari ci sono alcuni dei parlamentari più ricchi (tipo Maurizio Paniz, che ha dichiarato un reddito di quasi 2 milioni di euro), allora la cosa diventa veramente insopportabile. Ma non che gli altri parlamentari o ex parlamentari siano stati da meno.. E questo vale tanto per il leghista Franco Gidoni, quando per il finiano Luigi Muro o per il piddino Michele Cappella, ex parlamentare del Pd (giusto per coprire tutti gli schieramenti), o per tutti gli altri. Una performance veramente scandalosa.

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di Antonio Rispoli
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