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Parma: 300 Indignados sotto al comune per "funeral party"

Chieste le dimissioni del sindaco Pietro Vignali

Parma: 300 Indignados sotto al comune per 'funeral party'
30/08/2011, 19:08

PARMA - Una bara bianca portata in corteo con sopra alcune rose candide e la scritta 'Non fiori, ma opere di bene (comune)'. È questo il simbolo della protesta dei circa 300 cittadini di Parma, capeggiati dal gruppo degli 'indignados', che dalle 17.30 stanno manifestando sotto le finestre del Comune dove, oggi pomeriggio, è tornato a riunirsi il consiglio comunale, rimasto in stand-by per 48 giorni, dopo il terremoto giudiziario dell'inchiesta 'Green money'. I cittadini sono tornati dunque sotto il portico del Grano armati di campane e trombe per celebrare il 'funeral party' della giunta comunale, come annunciato ieri. 'Dimissionì, 'Parma liberà, 'fuori la mafia dal Comunè. Sono questi gli slogan che i manifestanti hanno scandito al megafono, mentre in aula i consiglieri hanno lavorato ad una seduta piuttosto tesa che include anche la discussione della delibera sull'assestamento di bilancio. Poco dopo le 18, infatti, i lavori sono stati sospesi ed è stata convocata la riunione dei capigruppo per discutere la richiesta dell'opposizione di rinviare il voto sulla manovra di bilancio. Intanto, in piazza i cittadini stanno raccogliendo le firme a sostegno della petizione che chiede al sindaco Pietro Vignali di dimettersi e si sta organizzando un'assemblea pubblica da calendarizzare nei prossimi giorni.

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di Valerio Esca
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