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I contabili si sono rifiutati di accettare un bilancio monco

Parma: si dimettono i revisori dei conti del Comune

A rischio la tenuta politica della giunta di centrodestra

Parma: si dimettono i revisori dei conti del Comune
12/02/2011, 15:02

PARMA - E' un vero terremoto quello che sta sconvolgendo il Comune di Parma. L'ultimo atto è avvenuto ieri: il collegio dei revisori dei conti - composto da Roberto Di Cioccio (presidente), Angelo Anedda e Antonio Cavazzini - ha presentato una lettera di dimissioni. Il motivo risiede nel fatto che al collegio dei revisori era stato richiesto un parere sulle delibere di bilancio e di revisione contabile senza fornire tutti gli adeguati chiarimenti contabili sulle società a partecipazione pubblica. In particolare, sul trasferire alla principale holding comunale Stt i proventi della vendita delle azioni della Iren. L'operazione serviva per tamponare almeno una parte dei debiti della Stt, che ammonta a centinaia di milioni.
Ma sono due anni che continuano le liti, politicamente parlando all'interno del Comune, in quanto il Pd accusa la giunta - formata da Pdl, Udc e una lista civica - non solo di aver aumentato progressivamente l'indebitamento del Comune stesso, aumentando i debiti delle società pubbliche partecipate. L'ultimo bilancio, certificato dalla società Kpmg, parlava di 500 milioni solo per 20 delle 33 società in questione. Ma il Pd accusa la Giunta di aver scaricato anche di più in debiti extrabilancio. E il fatto di non aver fornito ai contabili tutti i documenti che servivano loro, fa pensare che ci sia qualcosa di vero in queste accuse

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di Antonio Rispoli
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