Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Commenti insultanti alla notizia da Giovanardi e Salvini

Parma: una bambina affidata ad una coppia omosessuale


Parma: una bambina affidata ad una coppia omosessuale
15/11/2013, 18:13

PARMA - E' una sentenza destinata forse a fare storia, ma sicuramente sta creando scalpore quella del Tribunale di Parma, che ha dato il via libera all'adozione di una bambina da parte di una coppia omosessuale. Tutto è iniziato qualche anno fa, quando la coppia ha dato la propria disponibilità ad essere affidatari temporaneamente di un minore, entrando nella apposita lista. Nel dicembre 2012 c'era la necessità di affidare una bambina di 2 anni e mezzo con problemi familiari. QUindi si è seguita la procedura, con i primi incontri tra la bambina, i genitori e la coppia e il feeling è stato subito trovato. A febbraio l'affidamento era cosa fatta, confermata a luglio dopo l'apposita relazione del Centro per le Famiglie e del Polo Socio-sanitario. Il Procuratore del Tribunale per i minorenni ha fatto ricorso, ma è stato rigettato dal Giudice. 
La notizia ha scatenato l'ira di molte persone note per la loro omofobia, come Carlo Giovanardi, del Pdl: "Colpisce il disprezzo che servizi sociali e magistrati minorili dimostrano  verso il diritto di quel minore ad avere sia pure temporaneamente il riferimento ad una famiglia con un padre ed una madre. Ricordo che la legge italiana consente l'adozione soltanto a coppie regolarmente sposate, mentre per l'affido nessun legislatore poteva immaginare che l'inventiva dei tribunali potesse arrivare al punto di ipotizzare che un minore possa essere affidato ad una coppia gay per tornare poi alla famiglia di origine o essere adottatato da una famiglia che per legge (approvata a suo tempo da un governo e un parlamento di centrosinistra) deve essere composta da un uomo e da una donna". Ma anche Matteo Salvini, della Lega Nord, è sulla stessa linea: "E' assurdo, pare davvero ci sia qualcuno che vuole un mondo alla rovescia. Tutto questo avviene quando le coppie, quelle 'banali' e composte da uomo e donna, aspettano anni e spendono cifre folli per un'adozione o un affido. C'è qualcuno che vuole un mondo al contrario, ma io non mi arrendo: Tradizione, Identità e Comunità sono il futuro". 
C'è da chiedersi se si rendano conto che la loro è ormai una battaglia di retroguardia, consumata tra persone bigotte o ignoranti, sempre più isolate dalla società civile.  

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©