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Stessa sorte anche per i manager delle rispettive banche

Parmalat: chiesta condanna delle banche, 3,6 milioni

I Pm chiedono anche la confisca di 120 milioni

Parmalat: chiesta condanna delle banche, 3,6 milioni
17/01/2011, 13:01

MILANO - Grossa richiesta di condanna in uno dei filoni giudiziari nati dal fallimento della Parmalat, quello che riguarda l'attività delle banche. Il Pubblico Ministero Eugenio Fusco ha chiesto al Tribunale di Milano di condannare quattro banche internazionali (Deutsche Bank, Citigroup, Morgan Stanley e Bank of America) a pagare 900 mila euro a testa, in quanto sono state "complici di Tanzi nelle false informazioni al mercato per alterare i prezzi del titolo", secondo quanto detto dal Pm durante la requisitoria. Inoltre a ciascuna delle banche dovrà essere confiscata una somma, equivalente all'illecito guadagno ottenuto dalla società italiana da ciascuna banca: 5 milioni e 900 mila euro per Morgan Stanley, 14 milioni per Deutsche Bank, 70 milioni per Citigroup, 30 milioni per Bank of America. Infine è stata chiesta la condanna ad una pena variante tra un anno e un anno e quattro mesi di reclusione per 5 manager che lavorano per le sedi italiane di queste banche: Carlo Pagliani e Paolo Basso della Morgan Stanley; Marco Pracca e Tommaso Zibordi della Deutsche Bank e Paolo Botta della Citibank. Assolto Ciaime Cardi, del Credit Suisse, in quanto il reato è coperto dalla prescrizione.
Il reato contestato alle banche e ai rispettivi manager riguarda delle false comunicazioni fatte dalla società Parmalat e appoggiate dalle banche che affermavano la solidità societaria per giustidicare il lancio di nuove obbligazioni societarie (cioè un prestito chiesto al mercato).

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di Antonio Rispoli
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