Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Il caporalmaggiore condannato a trent'anni

Parolisi condannato anche in secondo grado-video

Famiglia Rea: "Giustizia fatta ma sconfitta per la vita"

.

Parolisi condannato anche in secondo grado-video
01/10/2013, 11:18

L'AQUILA - Salvatore Parolisi è colpevole anche in secondo grado. La Corte d'Assise d'Appello dell'Aquila, infatti, ha confermato la colpevolezza dell’uomo. Nessun colpo di scena, dunque, nel processo per l'uccisione della moglie del caporalmaggiore, Melania Rea, il 18 aprile del 2011, il cui corpo fu ritrovato, dopo due giorni dalla scomparsa, nel boschetto delle Casermette di Ripe di Civitella in provincia di Teramo.

In primo grado i giudici, il 26 ottobre 2012, avevano condannato Parolisi all'ergastolo. Ieri, nell'ultima delle tre udienze del processo d'Appello, svoltosi a porte chiuse, la pena è stata convertita in 30 anni per effetto del rito abbreviato. In Aula è stata mostrata anche una chat hard di Parolisi con la sua amante. Michele, fratello di Melania, pensa alla nipotina, solo 18 mesi all'epoca della morte della madre: "Sicuramente saprà la verità quando sarà il momento e mia sorella ci aiuterà da lassù" dice rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano in che modo diranno alla piccola che il padre è stato condannato per avere ucciso sua madre Melania.

Dal canto suo la difesa si aspettava una ''sentenza più umana. L'importante - dice Nicodemo Gentile - è aver eliminato l'ergastolo''. "Ci siamo parlati, anche se per un attimo, naturalmente era un po' avvilito – ha raccontato riferendosi al suo assistito - ma i processi finiscono in Cassazione", incalza l'altro legale della difesa di Parolisi, Walter Biscotti. 

Commenta Stampa
di Veronica Riefolo
Riproduzione riservata ©