Cronaca / Sanità

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Parti cesarei, primato per l’Italia


Parti cesarei, primato per l’Italia
20/03/2012, 18:03

Le madri italiane partoriscono col bisturi. In Italia il 38% delle donne in stato di gravidanza partorisce con un cesareo, rispetto alla media europea che si aggira intorno al 25%. Il numero dei parti cesarei è in aumento soprattutto al Sud. Il boom è registrato soprattutto nei piccoli ospedali e nel privato, convenzionato e non convenzionato. L’ Istituto Superiore di Sanità ha stilato delle linee guida per far diminuire il numero dei parti cesarei. E’ giusto farlo solo se il feto risulta in posizione podalica, se la placenta copre il passaggio del feto, se la madre è diabetica ed il feto supera i 4,5 kg, nel caso ci fosse il rischio della trasmissione di malattie infettive. A breve sarà pronto un rapporto dei Nas, richiesto dal Ministro della Salute Balduzzi, per fare chiarezza sugli abusi. Ma i primi dati non sembrano incoraggianti. Secondo la Commissione parlamentare sui rischi sanitari, un punto nascita su quattro andrebbe chiuso, non essendo in grado di garantire l’adeguata e necessaria sicurezza assistenziale.

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di Marina Ciaravolo
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