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"Partono col piede sbagliato i saldi estivi a Napoli"


'Partono col piede sbagliato i saldi estivi a Napoli'
01/07/2010, 15:07


NAPOLI - “Quest’anno abbiamo ancora una volta la riprova di quanto andiamo affermando da anni, vale a dire che, con le debite eccezioni, nel comparto del terziario commerciale a Napoli si annidano personaggi il cui unico interesse è il tornaconto personale, infischiandosene di leggi e regolamenti – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari - Difatti, facendosi scudo della consueta litania degli affari andati male in questa prima fase estiva, e, nonostante che la disciplina per la stagione dei saldi sia stata frutto di un’azione concordata con le associazioni di categoria, in attesa che avvenga la liberalizzazione delle stagioni dei saldi, come da noi auspicato da tempo, in diversi esercizi sono stati tirati fuori i soliti escamotage per dribblare la norma ed anticipare i saldi. Molti anche nella zona collinare i negozi che espongono nelle vetrine i cartellini dei prezzi già scontati o che annunciano le cosiddette vendite promozionali".
"Bene farebbe l’amministrazione comunale a sanzionare i trasgressori, laddove invece è evidente la totale carenza di controlli al riguardo – continua Capodanno -. Reputo anzi che bisogna inasprire le pene, comminando chiusure fino a quindici giorni ai trasgressori, oltre al pagamento di pesanti sanzioni economiche". “Per quanto riguarda la vera stagione dei saldi estivi, che a Napoli inizierà ufficialmente domani, non vorremmo che si verificasse quanto già segnalato dai consumatori negli anni scorsi circa la presenza di fondi di magazzino, di residui d’invenduti e di capi difettati – prosegue Capodanno - Chiediamo al riguardo che gli Enti preposti istituiscano un osservatorio a tutela del consumatori, con un numero verde al quale inoltrare le segnalazioni, verificando la bontà di saldi con sconti che potrebbero apparire eccessivi e sospetti. Inoltre andrebbero effettuati indagini a campione sugli esercizi che espongono saldi che superano il valore massimo del 40%". Capodanno sulla questione chiede che l’amministrazione comunale predisponga tutti i controlli del caso.

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di Redazione
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