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Analisi della Coldiretti

Pasqua, per 1 italiano su 2 venerdì Santo di pesce

Si stima un consumo di 20mln di chili di pesce

Pasqua, per 1 italiano su 2 venerdì Santo di pesce
28/03/2013, 11:07

ROMA - Il venerdi' Santo il pesce e' protagonista sulle tavole di quasi un italiano su due (47%) anche se, rispetto allo scorso anno, ben il 13% vi rinuncia piu' per motivi economici che per volonta' di abbandonare la tradizione religiosa.
E' quanto emerge da un sondaggio on line sul sito www.coldiretti.it effettuato in occasione del tradizionale appuntamento che precede la Pasqua, dal quale emerge anche che il 41% dei cittadini si comportera' come gli altri giorni mentre il 12% si manterra' leggero o addirittura stara' a digiuno.
Una tendenza alla sobrieta' in linea con quanto previsto per il pranzo di Pasqua per il quale - sottolinea la Coldiretti - saranno spesi 1,1 miliardi di euro circa il 10% rispetto allo scorso anno, anche per effetto del risparmio ottenuto con la preparazione di menu semplici della tradizione che otto italiani su dieci consumeranno a casa.
In questo contesto - precisa la Coldiretti - particolarmente importante e' l'operazione "Pasqua sicura" realizzata dai NAC, Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari che hanno intensificato le attivita' di vigilanza sulle produzioni agroalimentari con il sequestro di oltre 7.000 kg prodotti tra cui vari tipi di pasta e salumi.
Per la Coldiretti si stima per il solo venerdi' un consumo complessivo di circa 20 milioni di chili di pesce e una spesa di 250 milioni di euro, nel rispetto di un precetto religioso che e' diventato parte integrante delle tradizioni delle famiglie italiane. Sara' preferito soprattutto il pesce azzurro, dalle alici alle sardine fino agli sgombri.
La legge dell'astinenza dalle carni non proibisce, pero', di consumare pesce, uova e latticini.

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di Veronica Riefolo
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