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Situazione drammatica anche in provincia

Pasqua tra i "rifiuti": in strada 1100 tonnellate

Giacomelli: "massimo impegno nelle aree centrali"

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Pasqua tra i 'rifiuti': in strada 1100 tonnellate
22/04/2011, 14:04

NAPOLI – Sarà quasi certamente una Pasqua tra i rifiuti, quella che il capoluogo partenopeo si appresta a vivere. Da Posillipo a Fuorigrotta, da Pianura a Ponticelli, senza dimenticare il centro storico, Napoli è colma, strapiena di spazzatura. In strada ci sono infatti 1.100 tonnellate di immondizia e “l’operazione recupero”, partita già da qualche giorno, non riesce a tenere il passo. Secondo quanto riferisce l’Asìa, si registrano problemi nelle operazioni di rimozione della frazione secca, ovvero di tutta quella parte destinata al termovalorizzatore di Acerra. Problemi in entrata, sempre per lo stesso motivo, anche per gli impianti di Caivano e Santa Maria Capua Vetere.
Intanto, nella scorsa notte, i vigili del fuoco hanno spento più di trenta roghi, evitando l’ennesimo inquinamento da diossina. La situazione non è delle migliori nemmeno in provincia. A Melito, nelle vicinanze del mercato orofrutticolo, la carreggiata è letteralmente invasa da materiale di ogni genere. “Rimane massimo il mio impegno e quello di tutti i lavoratori dell’Asìa, in questi tre giorni precedenti Pasqua, per tentare di recuperare i maggiori quantitativi di giacenza – ha spiegato l’assessore all’Igiene del Comune di Napoli, Paolo Giacomelli – in particolare, nelle aree centrali della città, cioè quelle maggiormente interessate dai flussi turistici”. In giornata, previsti diversi interventi di rimozione straordinaria in molte quartieri della city.

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di Dario Palladino
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