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Patto di stabilità, grazie ad Anci e Upi nuove agevolazioni per i comuni della Campania


Patto di stabilità, grazie ad Anci e Upi nuove agevolazioni per i comuni della Campania
23/10/2012, 15:29

Nuove agevolazioni per i comuni virtuosi della Campania tenuti al rispetto del patto di stabilità interno: è questo il risultato raggiunto dal vice presidente vicario di Anci Campania Francesco Paolo Iannuzzi in seguito all’incontro tenutosi il 16 ottobre scorso a palazzo Santa Lucia con gli assessori regionali Gaetano Giancane (Bilancio) e Pasquale Sommese (Autonomie Locali).
 
Al termine della riunione, alla quale ha partecipato in rappresentanza delle Province campane anche il presidente dell’Upi Pietro Langella, i due assessori hanno annunciato l’orientamento della giunta regionale a concedere, ai comuni che ne hanno fatto richiesta entro il 15 settembre, ulteriori spazi finanziari dopo i circa 100 milioni già assegnati sulla base delle domande pervenute in precedenza.
 
Un altro grande risultato raggiunto grazie alla sinergia istituzionale tra Regione e rappresentanze delle autonomie locali. In un periodo di particolare difficoltà economica come questo, da parte nostra era doveroso - afferma il presidente di Anci Campania Vincenzo Cuomo impegnarsi al massimo per dare ossigeno alle economie degli enti locali, già messi a dura prova dai tagli del Governo” 
 
Al termine della riunione – annuncia il vice presidente vicario Iannuzzi siamo anche riusciti a raggiungere l’intesa su un altro punto fondamentale, e cioè le modalità concrete di attribuzione e i criteri in base ai quali verrà concesso il beneficio ai comuni ”.
 
Tra i criteri decisi da Regione, Anci Campania e Upi, infatti, è stata inserita la capacità dell’ente, nonostante l'attuale crisi di liquidità che caratterizza l'economia, di far fronte ai pagamenti entro l'obiettivo programmatico annuale per l’anno 2012 e di conseguire, nello stesso tempo, un risparmio che consenta di soddisfare le legittime aspettative dei creditori abbreviando così i termini di dilazione dei pagamenti di spese in conto capitale, a seguito dell'autorizzazione della Regione alla rideterminazione dell'obiettivo programmatico ai sensi dell'articolo 1, comma 138 della legge n 220/2010.
 
Si è deciso, inoltre, di prendere in considerazione, relativamente alla quota richiesta e non assegnata, le domande pervenute entro il 31 agosto 2012 ai sensi del patto verticale incentivato, mentre per l’intera quota saranno prese in considerazione le domande pervenute successivamente al 31 agosto 2012 ma entro il 15 settembre 2012.
 
E' stato stabilito, infine, di attribuire a ciascun ente una quota pari alla percentuale che scaturisce dal rapporto tra quella messa a disposizione dalla Regione e il totale costituito dalla quota non assegnata delle domande pervenute entro il 31 agosto 2012 e l'intera quota delle domande pervenute successivamente ma entro il 15 settembre 2012.

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di Redazione
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