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Paura al pronto soccorso dell'Ascalesi, 20enne minaccia i presenti con una pistola


Paura al pronto soccorso dell'Ascalesi, 20enne minaccia i presenti con una pistola
11/09/2012, 09:57

Nella serata di ieri, un pregiudicato di 20anni, è stato accompagnato da due uomini al pronto soccorso dell’ospedale Ascalesi, in evidente stato di agitazione perché in preda ad una crisi epilettica. Soccorso dai medici di turno, gli sono stati somministrati dei sedati per via endovenosa, mediante l’applicazione di un flebo, come da protocollo per quel tipo di patologia. Il giovane, un’ora dopo il suo ricovero, mentre era nel box del pronto soccorso, come una furia, è disceso dal lettino con l’ago in vena e, urlando e minacciando i presenti di andare a prendere una pistola, se non si fossero spostati, asseriva d’essere alla ricerca di un uomo grasso e basso che, a suo dire, si era impossessato della sua catenina d’oro. Dopo aver chiesto ad un infermiere di togliere la flebo, si allontanava dall’ospedale, per farvi ritorno, un quarto d’ora più tardi, armato di pistola. Attraverso l’utenza 113, un medico, vedendo che la situazione stava degenerando, ha richiesto l’intervento della Polizia. Gli agenti della sezione “volanti” dell’U.P.G., giunti sul posto e, raccolte le prime informazioni, visto che il giovane nel frattempo si era allontanato dalla struttura ospedaliera, si sono recati presso la sua abitazione, notandolo mentre proveniva dal sottoscala. Alla vista degli agenti, con mossa fulminea, il giovane è fuggito in direzione del primo piano ma, prontamente inseguito, è stato bloccato sulla rampa delle scale. Pur di guadagnarsi la fuga, non ha esitato a colpire a pugni un poliziotto, ma è stato bloccato ed arrestato grazie all’intervento di altri due agenti. Nel sottoscala, nascosta sotto del legname, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato la pistola, risultata essere a salve, priva del tappo rosso, completa di caricatore ed una cartuccia. S.L., non nuovo a questo tipo di condotta, è stato arrestato, perché responsabile di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, nonché è stato indagato per il reato di lesioni personali dolose a pubblico ufficiale. Il poliziotto , infatti, ha riportato contusioni guaribili in 5 giorni. Stamani, il giovane sarà giudicato con rito per direttissima.

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di Redazione
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