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Ancora libero il killer. Due le vittime

Paura al Virginia Tech: nuova sparatoria nel campus

Il folle è di razza bianca. Morto agente della polizia

Paura al Virginia Tech: nuova sparatoria nel campus
08/12/2011, 20:12

WASHINGTON - Torna la paura all’Università Virginia Tech, già location, quattro anni fa, di una strage causata da uno studente di origini sudcoreane, che uccise 32 persone prima di togliersi la vita. Il campus, infatti, è stato nuovamente preso di mira da un folle che ha iniziato a sparare. Secondo le prime informazioni un poliziotto è rimasto ucciso mentre cercava di fermare il folle, mentre un’altra persona è stata colpita a morte e il suo corpo è stato ritrovato nel parcheggio della struttura. A un certo punto sembrava che il killer fosse stato catturato, ma poi si è appreso che si trattava di una persona vestita come l’individuo che ha fatto fuoco, uscita con le mani in alto da uno degli edifici e che quindi è stato rilasciato. Secondo quanto riferisce il “Collegiate Times”, il giornale del campus, in un messaggio twitter, le autorità del campus, dopo aver udito colpi di pistola, hanno nell’immediato diffuso un allarme sicurezza, invitando studenti e professori a chiudersi nelle aule o nelle loro stanze, mentre alcune fonti dicono che a sparare sarebbe stato questa volta un uomo bianco, vestito con una felpa marrone e pantaloni della tuta grigi. Intanto il complesso è stato isolato e continua la caccia all’uomo killer. Questo episodio arriva dopo quello dell’aprile 2007, quando un sudcoreano, Seung Hui Cho, sparò all’impazzata per ore prima di suicidarsi: in totale uccise 32 persone e ne ferì 20. Questa nuova sparatoria rimette sotto accusa la sicurezza dell’ateneo. Secondo molti siti web Usa, a partire dal Washington Post, gli standard di sicurezza, infatti, non sarebbero cambiati dopo la strage dell’aprile scorso: nel mirino il capo della polizia dell’Università, Wendell Flinchum. L’inchiesta all’epoca evidenziò i ritardi nel lanciare l’allarme. In particolare il Virginia Tech, dopo l’inchiesta del 2007, venne condannato a pagare una multa di 55.000 dollari per le falle nella sicurezza. Sanzione pecuniaria inflitta dal ministero dell’Istruzione, contro la quale l’ateneo ha presentato appello. Secondo il ministero l’Università violò la legge, aspettando oltre due ore prima di dare l’allarme con una mail, peraltro giudicata “troppo vaga”.

UNA PRIMA RICOSTRUZIONE
Subito dopo mezzogiorno, un poliziotto dell’Università ha fermato un’auto per un controllo del traffico di routine, al parcheggio del Coliseum. Durante il fermo, l’agente è stato ucciso da un colpo di arma da fuoco. Così il primo comunicato ufficiale del Virginia Tech ricostruisce quanto accaduto oggi. Sul primo sparo - prosegue la nota - ci sono testimoni oculari. A qual punto, lo sparatore, è stato visto scappare a piedi verso un secondo parcheggio, dove è stata poi ritrovata la seconda vittima. Non si conoscono al momento le condizioni dello sparatore. Ovviamente, il Campus continua a essere chiuso al pubblico.

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di Antonio Formisano
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