Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ronghi perplesso stigmatizza: "Finita l'era dei vicerè"

Pd Castellammare: Bassolino annuncia querela a Repubblica


Pd Castellammare: Bassolino annuncia querela a Repubblica
04/11/2009, 23:11

NAPOLI – Il governatore della Campania, Antonio Bassolino, chiederà al quotidiano La Repubblica. La querelle nasce dopo un articolo pubblicato nell'edizione di ieri 3 novembre della cronaca napoletana a firma di Antonio Tricomi. L'importo, precisa un commento, sarà devoluto interamente alla Fondazione Polis di Paolo Siani.
L'articolo al centro della diatriba è un reportage da Castellammare di Stabia, città nella quale, nell'ambito delle indagini sull'omicidio del consigliere del Pd Luigi Tommasino, sono emerse delle collusioni tra ambienti della camorra e lo stesso partito. Anche Catello Romano, il 19enne arrestato proprio per l'omicidio di Tommasino, è iscritto al Partito Democratico e si presentò alle elezioni locali. L'articolo di Repubblica riporta le dichiarazioni del comissario del circolo Pd di Castellammare di Stabia, Paolo Persico, il quale oltre ad analizzare la situazione in generale, sottolinea che c'è bisogno di reagire “a Castellammare ed in tutta la Campania” contro questa “spirale che rischia di aggravarsi nei prossimi mesi”. Persico ha inoltre sottolineato come “siano stati pezzi del partito ad usare i clan e non viceversa”.
Successivamente, nell'articolo si leggono le dichiarazioni di Enzo Amendola, tratte dall'intervista concessa dal segretario regionale del Pd a Lilli Gruber. “Se Bassolino fosse condannato farebbe meglio a cedere il passo, penso che siano tutti uguali davanti alla legge e che i cittadini meritino una classe politica rispettabile”.

Dopo l'annuncio della richiesta di risarcimento è intervenuto sulla questione Salvatore Ronghi, vicepresidente del Consiglio regionale della Campania. “Trovo sconcertante la querela anticipata a mezzo stampa dal presidente della Regione Bassolino, - ha affermato, - ed esprimo la piena solidarietà ad Antonio Tricomi e al quotidiano La Repubblica”. “Non capisco quale sia il motivo della 'lesa maestà'' contenuto nell'ottimo pezzo pubblicato da Repubblica nel quale vengono solo riportate dichiarazioni coraggiose di autorevoli esponenti del Partito Democratico, - ha continuato Ronghi, - non vorrei che l'iniziativa di Bassolino tenda a zittire la stampa quando questa si interessa del suo partito soprattutto in riferimento a vicende molto poco chiare”. “Auspico, - ha concluso il vicepresidente Ronghi, - che il neo segretario regionale Amendola faccia capire al dirigente politico Bassolino che è tramontata l'era dei vicerè”.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©

Correlati