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PDL: NUOVA PROPOSTA PER RIDUZIONE CANONE RAI


PDL: NUOVA PROPOSTA PER RIDUZIONE CANONE RAI
11/06/2008, 16:06

Il PDL presto porterà in Pralamento una proposta di legge per la riduzione del canone RAI. L'intenzione, secondo quanto anticipato dal Senatore Alessio Butti, componente della Commissione Vigilanza RAI, è quello di utilizzare a tal scopo il 30% dei 600 milioni di euro di canone che ogni anno, secondo lui, vengono evasi. Il disegno di legge prevede una riduzione in due fasi: prima per le persone anziane, poi generalizzata per tutti gli altri utenti.

Anche Caparini, della Lega Nord, ha attaccato quello che definisce un balzello iniquo ed antico. Inoltre chiunque può rifiutarsi di pagare il canone, secondo l'esponente del Carroccio, mettendo a disposizione della Guardia di Finanza il proprio apparecchio televisivo (e rinunciando al valore economico; in questi tempi di vacche magre, l'idea piacerà a pochi. ndr).

In questa battaglia, PDL e Lega non sono da soli. Possono contare sull'alleanza, per questo argomento, di Beppe Grillo, ma anche dell'Aduc, che ha lanciato una petizione on line per l'abolizione del canone RAI, ottenendo finora l'appoggio di circa 200 mila persone.

Questo esternamente. Ma bisogna ricordare che la RAI, attualmente, già può trasmettere solo la metà della pubblicità che può trasmettere Mediaset (se Mediaset rispettasse i limiti di legge, cosa che fa di rado). E questo proprio perchè può contare sull'apporto economico del canone. Ridurre o cancellare il canone, senza aumentare, per l'azienda di viale Mazzini, di conseguenza la possibilità di trasmettere spot, significa solamente chiudere ancora di più il mercato TV, consegnandolo nelle mani di Berlusconi, di Pubblitalia '80 e di Mediaset.

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di Antonio Rispoli
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