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Pedamentina di San Martino, solo degrado ed abbambono


Pedamentina di San Martino, solo degrado ed abbambono
28/04/2011, 09:04

“La Pedamentina di San Martino, uno dei più antichi percorsi pedonali che collegano la parte bassa della Città con il quartiere collinare, realizzata agli inizi del seicento ad uso delle soldatesche spagnole di stanza a Castel Sant’Elmo, versa in uno stato di totale degrado “. E questa la denuncia di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, che, a seguito delle numerose segnalazioni dei residenti della zona, ha effettuato un sopralluogo lungo il vecchio percorso, notando con stupore anche la presenza di numerosi turisti lungo il percorso, nonostante il grave stato d’incuria ed abbandono “.

“ La situazione è davvero preoccupante – afferma Capodanno -. Le scale appaiono sconnesse in molti punti e pericolose per i passanti, inoltre la natura prevale con la crescita di cespugli ed erbacce un poco dappertutto, senza che nessuno provveda a rimuoverli. In molti punti si notano cumuli d’immondizia e di materiali vari ( foto allegata ). Uno stato di abbandono che rende la zona fortemente degradata ed invivibile “.

“ Che fine ha fatto il progetto della città obliqua? – domanda Capodanno -. Attraverso i quattro percorsi pedonali, della Pedamentina, di salita Cacciottoli, del Petraio e di Calata S. Francesco, si pensava, anche con un sistema di scale mobili, di collegare varie zone della città bassa con il Vomero, alla stregua di quanto già fatto a Perugia, in modo da poter pedonalizzare l’intero quartiere collinare con un’unica Ztl, collegandolo, attraverso sistemi intermodali e mezzi di trasporto su ferro, agli altri quartieri della metropoli partenopea, e risolvendo, una volta e per sempre, i gravi problemi dell’inquinamento atmosferico “.

“ Per la Pedamentina era anche previsto un progetto di riqualificazione dei vari manufatti presenti lungo il percorso, oggi abbandonati e degradati – ricorda Capodanno -. Potevano essere trasformati in botteghe per l’artigianato campano, in modo da incentivare tale percorso anche a fini turistici, restituendo l’antica dignità a questo sito storico “.

Capodanno chiede precisi impegni da parte dei candidati alla carica di sindaco della Città, per l’attuazione dei progetti per il recupero dei percorsi pedonali napoletani.

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di Redazione
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