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Pedofilia, Ass.ne Meter: "denunciate piattaforme di pedofilia culturale"


Pedofilia, Ass.ne Meter: 'denunciate piattaforme di pedofilia culturale'
24/05/2011, 12:05

Avola (SR), 24 maggio 2011 – “Sono stati denunciati formalmente alla Polizia Postale Italiana alcune piattaforme di pedofilia culturale (anche in lingua italiana) e il portale pedofilo Olandese cui appartiene padre B, il salesiano olandese appartenente al movimento pro-pedofilia. Perchè non basta indignarsi, ma bisogna agire. Scusate, ma qualcuno si è preoccupato di ricordare che in Olanda decine e decine di siti pedoculturali sono ancora online? Lo sapete che il sito del movimento cui appartiene padre B., il salesiano pedofilo ‘giustificato’ dal suo superiore, padre Spronck, è ancora online perché in quel paese ‘è libertà d’espressione’? Allora, se non lo sapete, se l’opinione pubblica non viene informata si sta dando un’informazione emotiva e incompleta. Nessuna protesta e nessuna indignazione! E sul fronte della pedofilia e dello sfruttamento sessuale dei bambini dobbiamo fare una azione comune e non settoriale”.



Don Fortunato Di Noto, il sacerdote fondatore dell’Associazione Meter (www.associazionemeter.org), non ha mezzi termini nel sottolineare come, nonostante le prese di posizione e le denunce di Meter nell’ambito del caso olandese che tanto scandalo ha suscitato in questi giorni, nessuno si è preoccupato di ricordare che il sito del movimento cui apparteneva il sacerdote difeso da padre Spronck, suo superiore, è tuttora online. E da quel sito, sede di un movimento per la pedofilia, si possono raggiungere almeno altri 20 portali.



“La verità è che sono tutti bravi a fare i moralisti, ma in concreto niente. La convenzione di Lanzarote, da tre anni (tre anni, non un giorno!) in discussione in Italia, è ancora lettera morta dove si dovrebbe recepire la norma che rende reato “l’istigazione alla violenza tramite la pedofilia culturale” Senza questo strumento non potremo avere la lotta alla pedofilia e pedopornografia online in Europa. Ma questo non importa. Così come non importa che sino ad oggi abbiamo inviato 625 segnalazioni, pari a 17.125 siti, né importa che la pedofilia culturale, in nome di una strana ‘libertà di espressione’ proliferi endemica”, denuncia il sacerdote. “Chiedo allora una presa di coscienza e non solo notizie ma soprattutto informazione. Perché se la luce della stampa non arriva anche su queste cose, i mostri continueranno a ingrassare.” conclude.



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di Redazione
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